
MERCILESS ONSLAUGHT
"Mirror Of Death"
Atomik Nuclear Desolation (2008)
TRACKLIST
01. Intro
02. Mirror Of Death
03. Thrashing Massacre
04. Deathbed Visions
05. Two Weeks In Hell
06. Italian Thrash\Black Warriors
DURATA
17:28 min
Impaler parla di "Mirror Of Death"
[...] "Mirror of Death è il nostro debutto, dopo i due demo e lo split in compagnia dei The Krushers. E' stata la nostra prima esperienza in uno studio professionale, il processo di songwriting si è protratto per alcuni mesi con calma e senza fretta per cercare di non lasciare il tutto al caso ma per rendere al meglio le nostre intenzioni, appunto quelle di ricreare il feeling di certi dischi del passato e per lasciare anche il nostro segno con tocchi personali. L'impronta black metal e death è molto spiccata in questo debutto, difatti annoveriamo tra le nostre influenze SARCOFAGO e SADISTIK EXEKUTION, anche la componente SODOM è molto spiccata, il suono è comprensibile ma non "laccato" essendo una presa diretta. Le sensazioni che noi sentiamo principalmente e che volevamo ricreare erano quelle di creare un autentico pugno in faccia in puro stile old school con tocchi personali che non guastano mai. [...] |
I Merciless Onslaught sono un quartetto dedito al più rozzo e sano thrash-black, fieri seguaci dei mitici iniziatori del genere come Sarcofago o i primi Sodom. Formatisi nel 2006, ed aventi tra le proprie fila Pig Slaughter (drums) ed Impaler (bass), già all'opera con diversi pseudonimi in diversi progetti musicali quali gli oscuri Hanged In The Crypt o i visionari Blackstream, hanno già alle loro spalle due demo/promo ed uno split tape con i ben noti The Krushers. Questa loro quarta release "Mirror Of Death" è prodotta dalla cilena Atomik Nuclear Desolation, in un bel formato tape, molto professionale e ben curato.
Dopo una intro molto argentiana (nel senso del regista Dario Argento), è tempo di sano thrash metal con la bellissima title-track, ben adatta ad introdurre lo stile proposto dai Merciless Onslaught. Il sound è molto old-style ma perfettamente bilanciato, le chitarre sono molto "grasse" e piene, e persino il basso riesce a ritagliarsi i suoi spazi all'interno dei vari brani, come nella quarta traccia "Deathbed Visions". Le growling vocals ad opera di Melkor si adattano bene al resto, sebbene ho trovato alcune sue interpretazioni un pochino statiche in qualche brano, soprattutto quando indugia troppo su tonalità troppo basse. I brani sono molto lineari e senza troppi orpelli, seguendo fedelmente le orme dei padri del genere. Oltre alla già citata tracklist, ho apprezzato molto "Deathbed Visions" più cadenzata e e dai tratti vagamente doomeggianti.
Insomma, "Mirror Of Death" è una tape che si lascia ben ascoltare, non possiede niente di originale, ma questo non è assolutamente un difetto,e ci mostra un band che nonostante la giovane età sa' bene il fatto suo. Thrash till death!!!
autore: KarmaKosmik
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