MYRKR
"Ritual Of Undeath"
Werwolf Records (2006)

TRACKLIST
01. Ghastly Triumph Of Disease
02. Consecration Of Rotten Flesh And Decayed Bone

DURATA
11:01 min

 

Terza release, e stavolta in supporto analogico, per i Myrkr che rilasciano questo ep per la Werwolf Records a soli nove mesi di distanza dall’ottimo “Offspring Of Gathered Foulness”.
Ritual Of Undeath” non di discosta da quanto presentato nei lavori precedenti sia a livello di tematiche, sia a livello di sound. Le lyrics ripropongono gli scenari visionari e le pratiche ascetiche dei riti legati alla divinazione delle rune e alla parte più “oscura” della mitologia nordica.
Dal punto di vista prettamente musicale, l’aura claustrofobia e tetra che avvolgeva le canzoni permane, seppur in parte attenuata rispetto al passato, soprattutto nei mid tempos come nella parte conclusiva di “Consecration Of Rotten Flesh And Decayed Bones”.
Sia l’opener “Ghastly Triumph Of Disease” sia la sopracitata “Consecration Of Rotten Flesh And Decayed Bones” lasciano senza fiato, pur non essendo giocate continuamente su parti tiratissime. Il sound fosco e tetro delle chitarre si fonde con strutture ritmiche che sembrano riprodurre le movenze ipnotiche di una danza, alle quali si aggiunge una “strisciante” dose di perversione. Entrambe si muovono su coordinate stilisticamente affini ai lavori precedenti, riproponendo quell’aura solenne e allo stesso tempo empia sulla quale il duo svedese indugia per attanagliare l’ascoltatore in una rete di vibranti e arcane visioni degne dei nostri peggiori incubi anche se, a mio avviso, è riscontrabile a tratti un tocco maggiormente blasfemo e malefico.

Ritual Of Undeath” si presenterà come un acquisto quasi d’obbligo per coloro che sono già stati catturati dal sound dei Myrkr sin dagli esordi mentre, per quelli che non li hanno mai sentiti prima d’ora, consiglio di ascoltare prima il mini “Offspring Of Gathered Foulness” per avere una visione più esaustiva del valido combo svedese.

autore: Nivehlein