BLASPHEMOPHAGHER
NECROHOLOCAUST
"Triumph Of Abominations"
Crush Until Madness Rec. (2007)

TRACKLIST
01. BLASPHEMOPHAGHER - Thermonuclear Venomous Flesh
02. BLASPHEMOPHAGHER - Lustful Swarm Of Abomination
03. NECROHOLOCAUST - Impurity
04. NECROHOLOCAUST - Nuclear Devastation

DURATA
12:03 min.

Black Plague of War and Disease (Necroholocaust) parla di "Triumph Of Abominations"
[...] The "Triumph Of Abominations" 7" pays homage to the absolute underground, and was intended for only the fans of "War/Goat Metal", this is not a mass release for people in the fringe, because they probably wouldn't even like or understand the point of this abomination... PRAISE HELL [...]

R.R. Bastard (Blasphemophagher) parla di "Triumph Of Abominations"
[...] dogana e polizia postale al rogo [...]

 

Penso che non ci sia titolo più eloquente per presentare nel modo più efficace ed immediato possibile questa blasfema collaborazione italo-canadese nel segno del Black-death metal più marcio e brutale. Due canzoni a testa per una durata di poco più di dieci minuti ma che lasciano effetti tangibili sulla pelle (e soprattutto nelle orecchie).

Si parte con i nostrani Blasphemophagher che ci presentano la loro letale formula composta Black/Death con infiltrazioni Thrash. Due brani annichilenti e tiratissimi così come ci hanno abituati sin dagli esordi: non c'è spazio nè per le melodie nè per riprender fiato. Rabbia e ignoranza allo stato puro pronta a devastare ogni cosa che incontra, intensificata a mio avviso dai mid tempos dal sapore "ottantiano" che rendono la proposta meno monolitica. Da brividi l'incipit di "Lustful Swarm Of Abomination", dotato di una carica travolgente e infettante.
Passiamo al Lato B dove troviamo due brani dei Necroholocaust, band che si insinua nella miglior tradizione War canadese: tra le file di questi pazzoidi, che musicalmente ricordano sotto molti punti di vista i Revenge, milita il bassista degli storici Blasphemy che, nei Necroholocaust, si cimenta anche nelle vocals. Produzione più cacofonica rispetto a quella dell'ensemble italiano, ma non per questo inferiore: "Impurity" e "Nuclear Devastation" sono due mazzate travolgenti, caratterizzate da un songwriting lineare e minimale ma dal risultato molto efficace almeno sul piano della bestialità. Memorabili le linee vocali che consistono nell'accoppiata scream/growl all'unisono alle quali si unisce un riffing marziale ed incalzante d'estrazione Black/Death, al fine di ricreare un caos sonoro micidiale.

Uno split che non aggiunge nulla di nuovo a quanto detto da altre bands del genere ma che verrà sicuramente preso d'assalto dai cultori del War Metal e da coloro che amano la violenza apocalittica senza compromessi.

autore: Nivehlein