SARRGH/WOLFSSCHREI
"End Of All Times"
Northern Heritage (2009)

TRACKLIST
01. SARRGH - Trapped In Solitude
02. SARRGH - Invocation Of Baphomet
03. WOLFSSCHREI - Lunatic Hate

DURATA
11:00 min.

 

Nuova uscita per la Black Devastation Records che nell'ultimo anno ha visto un notevole incremento della sua attività. L'etichetta di Taaken (mente dei Wolfsschrei e dei più noti Odal, oltre ad altri progetti) si muove per lo più in ambito underground tedesco e, a conferma di ciò, c’è questo stesso split intitolato “End Of All Times” (limitato a 99 copie), che vede cimentarsi Sarrgh e Wolfsschrei.

Il lato A è destinato ai Sarrgh, che spezzano quattro anni di silenzio con due brani. Dopo il discreto “Black, Hate and Doom”, album al mio avviso alquanto trascurabile, il combo tedesco non cambia molto le proprie coordinate stilistiche, proponendo un Raw Black Metal ruvido e grezzo, condito da una registrazione cacofonica e disturbante. Il sound della band punta tutto sull’ impatto immediato e violenza gratuita, lasciando ben poco spazio all’immaginazione. Pur trasudando rabbia da ogni nota, nella opener “Trapped In Solitude” è possibile rintracciare una velata aura introspettiva rispetto alla successiva “Invocation Of Baphomet”, dove il riffing delle chitarre, scarno e tagliente, contribuisce a creare un atmosfera fosca e mefistofelica, forte anche di svariati cambi di tempo che contribuiscono a spezzare al monotonia, elemento che penalizzò fortemente l’album di debutto dei Sarrgh: qua, grazie anche alla breve durata della release, il pericolo della ripetitività viene scongiurato, anche se dopo quattro anni di silenzio mi sarei personalmente aspettata di più dalla band tedesca.

Passiamo al lato B dove troviamo un nuovo brano dei Wolffschrei, a quasi un anno di distanza dal secondo full lenght “Demons Of My Inner Self”. Rispetto all’ultima lavoro, alquanto sotto tono rispetto alle ultime uscite, “Lunatic Hate” sembra ritrovare la vena ispirativa e il vigore che avevano caratterizzato gli esordi della band. Brano travolgente e diretto come da tradizione ma che vede l’inserimenti di alcuni sprazzi melodici, soprattutto nei mid tempos, dove l’atmosfera diventa più leggera e si riesce quasi a percepire un sentore epico. C’è meno sfrontatezza rispetto al passato in questa traccia, in cui la violenza sembra essere stata canalizzata in strutture meno rigide e più dinamiche che in passato, in modo da rendere il pezzo fluido e molto più incisivo sulle parti veloci.

End Of All Times” ci presenta due bands con un diverso stato di forma: i Wolfsschrei, che sembrano aver recuperato quel mordente che sembrava ormai perso; i Sarrgh, ancora alla ricerca di una propria identità, con un sound pressoché immutato dopo quattro anni di silenzio. Mi sento di consigliare questo split a coloro che amano incondizionatamente i due gruppi presenti e agli appassionati del Raw Black metal tedesco.

autore: Nivehlein