EMPEROR
"Live Inferno Ep"
Back On Black (2009)

TRACKLIST
01. Thus Spake The Nightspirit
02. Inno A Satana

DURATA
09:13 min.

 

Funge da apripista a quella che dovrebbe essere l'ultima release ufficiale di una delle band più incredibili che il panorama estremo abbia mai partorito. Certo, il condizionale in queste situazione è sempre d'obbligo, ma gli Emperor ci hanno sempre abituato ad una certa coerenza e non credo che in futuro dovrò rimangiarmi queste parole.

A ben 3 anni di distanza, l'ensemble capitanato da Ihsahn e Samoth capitalizza (vocabolo oserei dire quasi perfetto, vista la velocità con cui questa uscita si avvia verso il sold out) il lavoro fatto nel 2006, quando la band si imbarcò per un reunion-tour finale che ha decretato una volta per tutte la fine di una carriera che ha lasciato il segno. "Live Inferno" è in realtà un vero e proprio progetto a tutto tondo che vede l'utilizzo delle registrazioni dei due maggiori festival suonati all'epoca, quel Wacken Open Air e quell'Inferno Festival che per l'ultima volta hanno fatto inalare ai presenti l'immortalità della produzione emperoriana. In attesa dell'uscita principale, ovvero il dvd del concerto al Wacken, supportato dalle versioni cd e vinile del suddetto concerto e di quello all'Inferno, la Back On Black stuzzica la sacca scrotale di chi ha marchiato sulla pelle l'Icon-E con questo assaggino gustoso, questo ep che contiene due pezzi (e che pezzi!) tratti dalla serata tenuta ad Oslo nell'aprile del 2006.

A volte i live possono essere considerati inutili, soprattutto quando si parla di metal estremo, ma essendo stato uno dei pochi fortunati ad assistere ad un live degli Emperor in Italia (periodo "Anthems To The Welkin At Dusk"), posso dire con fermezza che anche quando si tratta di esibizioni dal vivo, gli Emperor sono su un altro pianeta. E questo ep limitato a 2000 copie color oro (anche se il colore oro sul vinile da vita ad una colorazione stile caramella Mou) mette subito in chiaro le cose: in qualunque momento, questi cazzo di Emperor possono spaccare il culo a tutti. I suoni son degni di un disco, e considerata la corposità dei loro arrangiamenti non è cosa da poco; l'esecuzione è da gruppo prog in pratica, con un Trym devastante in alcuni frangenti; attitudine fottutamente 100% Emperor.

"Thus Spake The Nightspirit" risplende nella sua varietà, tra potenza distruttiva della ritmica e l'atmosfera glaciale supportata dalle tastiere, con quegli infamissimi riff vorticosi e i cambi di tempo che spezzano il fiato. Le chitarre sono praticamente perfette, così come il drumming furioso sorretto da un basso perfetto (suonato dal professionalissimo Secthdamon degli ZYklon). Praticamente perfette le tastiere, suonate dal session Einar, che coadiuva Ihsahn anche alle vocals. Nota di merito per questo ragazzo, a quanto pare studente di chitarra di Ihsahn, che sfodera delle vocals pulite altissime degne di un gruppo heavy metal anni 80. Quasi inutile commentare Ihsahn e Samoth, in mano a loro le chitarre parlano, ancora non capisco da dove tirino fuori quelle ritmiche e quei riff. Certo le vocals non sono quelle di un tempo, si sente un certo calo di voce, ma dopo tanti anni non si può pretendere la perfezione su un elemento simile. Basta girare lato ed ascoltare "Inno A Satana" per non pensare più a nulla, per lasciar perdere qualsivoglia giudizione tecnico: conta solo la musica, e il viaggio che un pezzo simile riesce a farti fare.

Questo ep è ovviamente destinato più ai collezionisti della band che ad altri, visto che gli stessi due pezzi sono presenti sulla versione completa del live, e l'uscita risulta essere giusto un qualcosa in più che farà la gioia dei feticisti principalmente. Da parte mia, l'acquisto si è rivelato obbligato come reverenza a questa band, qualsivoglia discorso commerciale si è sciolto come al neve al sole perchè dinanzi alla grandezza di una band come gli Emperor, niente è catalogabile in schemi precisi e scontati. And you shall fall.

autore: Ceska Zurivost