Ennesimo split ep che vede coinvolto il progetto di Malefic, questa volta accompagnato dai Black Circle, band che personalmente ho sempre apprezzato nonostante la sua estrema somiglianza con Judas Iscariot. Informazioni generiche su questa release: prodotto in 888 copie, le prime 244 sono stampate su vinile giallo, di cui le prime 200 hanno anche una maglia decisamente ben fatta, sia per scelta del tipo di cotone che per stampa. Di certo la Turanian Honour non ha badato a spese per rendere questa uscita interessante e di qualità sia sotto l'aspetto musicale che di confezionamento e presentazione.
"As Fire Scourged The Heavens" è il lungo pezzo proposto da Black Circle, e il titolo stesso richiama a un certo personaggio già nominato qualche riga indietro. A meno che il mio orecchio e il mio cervello siano totalmente collassati, il pezzo in questione non esula dalle pesanti influenze che rimandano alla band di Akhenaten che da sempre caratterizzano questo progetto. I ritmi sono più lenti, e di questo va fatto plauso a Strijd perchè ha reso così lo split più omogeneo visto lo stile dell'altra band presente. Soffermarsi sul discorso influenze è quindi inutile: i Black Circle sono questi, sia che vadano a velocità più sostenute, sia che si muovino su coordinate più lente e funeree, quindi c'è poco da giudicare, se non sono piaciuti fino ad oggi, di certo non faranno breccia in voi con questa song. Al contrario, se li apprezzate per quello che sono, non vi deluderanno di certo.
Per quanto riguarda il lato Xasthur, mi sento di fare un appunto iniziale. se consideriamo la durata media delle composizioni di Malefic, e le tempistiche ridotte offerte da un lato di un sette pollici, ho trovato quantomeno discutibile la scelta di utilizzare due tracce. La prima, "A Living Hell", può quasi considerarsi un intro, visto che stiamo all'incirca sui 4 minuti. Dispiace perchè, basata su un acido arpeggio di chitarra e clean vocals in linea, la song poteva essere sviluppata sicuramente in lungo e in largo con risultati più che interessanti. La seconda invece trattasi di una cover di "The Southernmost Voyage" dei Tiamat, contenuta su "The Astral Sleep". Azzeccata come scelta, visto che si presta egregiamente per essere rielaborata da Malefic, risultando tra l'altro perfettamente amalgamata a quella che la precede in questo split.
Pur essendo più che soddisfatto degli ultimi lavori di Xasthur, in questo split preferisco decisamente il lato dei Black Circle, mi sento di considerare il lato Xasthur più un riempitivo, un outro se vogliamo, un contorno più che decente. La release assume una certa importanza se si prende la versione con la maglia (tra l'altro il prezzo è anche accettabile), il singolo ep invece credo sia destinato più ai die hard fan delle band.
autore: Ceska Zurivost