MOON
"Moon"
Wolfsvuur Records (2008)

TRACKLIST
01 Moon I
02 Moon II
03 Moon III

DURATA
20:33 min.

Miasmyr parla di "Moon"
[...] This is a regression back to the days of early Norwegian black metal. What appealed to me most about those early demos is captured therein. It is raw, atmospheric and hypnotic [...]

 

Nato dalla mente del polistrumentista Miasmyr, il progetto Moon nasce in Australia, lasciando il segno per ben sei volte nel 2008 tra splits, Eps e Demos. Questa omonima release, prodotta dalla Wolfsvuur Records, rappresenta il primo lavoro del musicista australiano, dopo aver partecipato ad uno split a tre con Intra Tenebrae e Mystified.

Le tre tracce che compongono il demo presentano dinamiche e strutture abbastanza omogenee come se facessero parte di un’ unica lunga composizione. Il Black metal di Miasmyr ha un carattere fortemente atmosferico, giocato sulla dialettica che si instaura tra echi eterei e cristallini e vibranti melodie cariche di malinconia e mistero. Una fitta pioggia di notte per un sound ovattato e dall'animo notturno che si dischiude lentamente rivelando molteplici sfaccettature: alle atmosfere ariose e solenni che talvolta prendono il sopravvento (vedasi i primi minuti di Moon III), si oppone la voce spettrale di Miasmyr e i riffs loschi e tediosi. Le chitarre sono poste in primo piano, sorrette da un blast beat ossessivo che eletto come struttura ritmica principale dei tre capitoli che compongono il demo. Il sound è evanescente ed estremamente effimero: le torbide trame di chitarra si rivelano ora con violenza, ora con drammatiche incursioni, disegnando scenari desolati e nefasti. Tutto è in bilico come in un sogno che rivela i suoi aspetti paradossali e contraddittori, ma dal quale non ci si vuole svegliare, per continuare a godere di queste emozioni nere e affascinanti che la musica di Miasmyr sa regalare.
Dall'Australia giunge dunque una nuova e piacevole realtà che saprà soddisfare gli amanti del Black metal di ascendenza atmosferica ed evocativa mentre risulterà più ostico e meno appetibile a coloro che preferiscono la violenza cruda e gelida come da tradizione.

autore: Nivehlein