Potevo forse esimermi dall'acquisto dell'ennesimo EP dei Bilskirnir, qua addirittura in uno split a tre in compagnia di Evil e Pantheon? Assolutamente no. Ed eccomi qui in prima fila a disquisire su quest'ultima fatica, uscita in formato 7", di questo gruppo tedesco. La casa discografica è la Darker Than Black e i tre gruppi fanno parte della scena NSBM.
Tralasciando "ciance" varie, passerei subito alle tre tracce contenute in questo lavoro (una per gruppo) partendo dai brasiliani Evil autori di una song veramente grezza, condita ovviamente da registrazione "cantinosa" che, nel suo complesso, mi ha strappato un piccolo gesto di approvazione, soprattutto ricordando il precedente split CD ascoltato sempre in compagnia di Bilskirnir e già recensito qui su Covenant. Sia chiaro che la canzone non rappresenta il "non plus ultra", ma si lascia ascoltare (per quanto udibile) in maniera degna.
Compongono l'allegra combiccola anche gli americani Pantheon che ascolto qui per la prima volta. Anche loro fautori di un black metal grezzo, cercano di arricchire e condire la loro prova con sprazzi acustici sovrastanti il riffing marcio di sottofondo. Il risultato, causa anche una registrazione veramente infame, è abbastanza "annacquato" e privo di mordente. Le urla del singer poi, troppo in evidenza, non fanno che peggiorare il tutto. Resta il rammarico e il dubbio che forse, con una produzione leggermente più accurata, la prova del gruppo statunitense sarebbe risultata meno infame, nonostante risulta chiaro di non trovarsi di fronte ad una track imperdibile.
Ma ora giungiamo al punto saliente di questa recensione, il motivo vero per cui mi sono procurato questo EP, ovvero il ritorno sulle scene di Widar e il suo progetto Bilskirnir. E' chiaro che risulta difficile ottenere, con una song di poco più di tre minuti, chissà quale risultato, e non fa eccezione questa "Ancient Honour" che nonostante porti stampato il trademark del gruppo tedesco, non è poi la fine del mondo. Si lascia ascoltare ma non aggiunge nulla di nuovo a quanto fatto in precedenza. Anzi, a dirla tutta, prende leggermente le distanze da "Wotansvolk". Manca quel tocco "melodico", concedetemi il termine, che l'ultimo full aveva messo in evidenza. Con questa track si torna leggermente più indietro nel tempo.
In conclusione un EP che chi come me segue e supporta a priori un gruppo, non esiterà comunque a procurarsi, nonostante non sia un capolavoro. Chi cerca invece di farsi un idea dei gruppi in questione, meglio rivolga la sua attenzione verso altre release.
autore: Horn
CREW'S TOMBSTONES
Nivehlein
[...] Sono passati quasi tre anni dall'ultimo full di Bilskirnir e per una sostenitrice accanita come la sottoscritta basta anche un solo (breve) pezzo come quello incluso in questo split a spezzare il digiuno. "Ancient Honour" riporta ai fasti dei primi demo del musicista tedesco, rozzi, incazzati e tremendamente epici. Completano questo trittico di aspro Pagan metal gli Evil e Pantheon con due pezzi minimali e crudi come tradizione anche se devo ammettere che sui rispettivi album avevo trovato episodi più ispirati. Uscita godibili per i fans più accaniti ma non imperdibile [...]