FAULEN
"Angstzustande"
Depressive Illusions Records (2010)

TRACKLIST
01. Desolation
02. Angstzustand
03. Alptraum Leben
04. Heartbeat (John Murphy cover)

DURATA
28:34 min.

 

Il progetto Faulen viene partorito da F, fautore della suddetta One-Man band tedesca che vede la luce proprio all'inizio di quest'anno, con due Split rilasciati a breve distanza l'uno dopo l'altro. Il tempo di piazzarci anche un inutile Ep ed ecco che si parte subito con il primo full-lenght, un pò prematuro e abbozzato, anche per come è stato prodotto solo in cassetta eper la modica quantità di trentatre copie.

Considerando che lo stesso full lenght è stato seguito da altri tre lavori (una demo e altri due split), si capisce subito quale sia la caratteristica principale di questo progetto, che accomuna troppe band ormai, cioè quella della iperproduttività. Non si riesce a capire come si possa scegliere una strada del genere, soprattutto quando il tipo di black metal proposto è di chiaro stampo depressive, cosa che già mette in conto una certa ripetitività e monotonia di tematiche e suoni. Se poi tutto ciò viene ancora di più accentuato dalla spropositata quantità di lavori di dubbia qualità proposti, allora siamo davvero di fronte ad una scelta incomprensibile. Prendendo in analisi questo brevissimo full lenght, non si può non essere aspramente critici verso il prodotto proposto, composto essenzialmente da tre tracce assolutamente uguali fra loro, e da una quarta da definire "bonus", ossia "Heartbeat". Le prime tre canzoni sono assolutamente stantie e prive di ogni emotività. Accozzaglia confusa di suoni, un blando tentativo di rendere l'atmosfera malvagia e asfissiante, ovviamente senza successo. Lo screaming stesso è abbastanza scadente, punto che invece di risollevare la situazione di questo album contribuisce a farla sprofondare ancora di più, ma il peggio arriva con la preannunciata "Heartbeat", cover nientemeno che della colonna sonora di "28 Giorni Dopo", celebre film americano scritta da John Murphy. Assolutamente senza senso. La sensazione che si ha quando si ascolta questo album è che sia stato fatto semplicemente per far passare del tempo, che non abbia uno scopo preciso ma che F si sia svegliato semplicemente un giorno con l'intento di creare della musica e lo abbia fatto, non importa in che modo, ma l'ha fatto. Prendere una canzone praticamente già fatta (e peraltro neanche male come colonna sonora per quel film) e piazzarci semplicemente uno screaming di non eccelsa qualità sopra non fa altro che valorizzare la tesi secondo la quale questo progetto vive semplicemente di quantità, cosa che quando la qualità è praticamente prossima allo zero non è per niente accettabile.

autore: Morbid