ANNO DOMINI
"Vanagloria"
self-released (2010)

TRACKLIST
01. In Ictv Ocvli
02. Three Crowns
03. The Bronzen Mirror
04. Ashes

DURATA
12:46 min.


Venomenon parla di "Stemning"
[...] Vanagloria è per noi il punto di inizio, il suo minimalismo è specchio delle tematiche incentrate sulla morte ma osservate ed esplorate da due prospettive diverse. Abbiamo cercato di dare due anime al demo, la prima forte, d' impatto, e la seconda più romantica e introspettiva. Entrambe narrano della fugacità della vita, tema molto caro all'immaginario di stampo barocco. In futuro cercheremo di proseguire su questa strada fatta di tematiche esistenziali ma avremo sempre un occhio di riguardo per l'arte antica e oscura dei secoli andati [...]

 

Dalla capitale una nuova band muove i primi passi nell'underground, parliamo degli Anno Domini che debuttano con il primo demo che li vede impegnati a proporre una sorta di black metal melodico ed atmosferiche dalle tinte oscure. Due pezzi più intro ed outro compongono questo "Vanagloria", demo che pur raccogliendo le incertezze e le spigolature tipiche dei primi vagiti di una band, mette in mostra degli ottimi spunti da cui il lavoro futuro può dare ottimi frutti.

Quanto si evince dall'ascolto delle due track "Three Crowns" e "The Bronzen Mirror" è che la band di Eligos e soci predilige situazioni più ragionate ed atmosferiche a quelle esclusivamente furiose, e alcuni ottimi momenti riscontrabili durante l'ascolto fanno leva su questo dettaglio: quando si tratta di muoversi in ambiti alquanto classici, la band rimane abbastanza nella media, senza scendere a livelli infimi ma neanche offrendo qualcosa di particolarmente esaltante. Al contrario, quando si viaggia su binari lenti, il sound acquisisce corposità, diventa poderoso e oscuro, e fa scattare la scintilla. Ecco quindi che "The Bronzen Mirror" si trasforma in una lunga e lenta marcia ossessiva, malinconica, ovattata, tanto che rimanda ad una sorta di Drudkh più scarni, e non mi sembra poco sinceramente. Le intro\outro strumentali "In Ictv Ocvli" e "Ashes" sono ben fatte e mostrano una band che ci sa fare quando si tratta di creare ambienti atmosferici di un certo spessore, a corollario di quanto detto in precedenza.

Sono convinto che se gli Anno Domini volgeranno il loro sguardo principalmente al lato atmosferico della loro musica, potrebbero tirare fuori qualcosa di molto interessante, e soprattutto innovativo se parliamo di scena romana, impegnata solitamente nel lato più classico della musica nera. Certo, c'è qualcosa da limare, specialmente per quanto riguarda il guitar work, caratterizzato da un sound forse poco distorto e poco corposo, al contrario della voce che con quel suo rantolo oscuro molto dark aiuta le atmosfere, ma niente di insormontabile che può limitare il progredire della band.

autore: Destroyer