BLASPHEMOUS NOISE TORMENT / HEATHEN / LIFECODE
"Live Purge"
War Command Distro (2010)

TRACKLIST
01. Blasphemous Noise Torment - Black Dawn Massacre
02. Blasphemous Noise Torment - Warhead (Venom)
03. Blasphemous Noise Torment - Hatred Of Centuries
04. Blasphemous Noise Torment - Superion War Assault
05. Blasphemous Noise Torment - VON
06. Heathen / Lifecode - Chaos Continuum
07. Heathen / Lifecode - Cursed - The Axphyxiated God
08. Heathen / Lifecode - Illegal Iconoclasm
09. Heathen / Lifecode - Atomic Nuclear Desolation (Blasphemy)
10. Heathen / Lifecode - Hyperborean Rites

DURATA
29:12 min.

 

Il concerto tenutosi in quel di Vicenza il 13 Febbraio 2010 deve essere stato qualcosa di micidiale e irripetibile con la calata di bands quali Imposer e Death Heaven. Tra le cinque realtà presenti in quella bolgia infernale c'erano anche i Blasphemous Noise Torment (d’ora in poi Blasphemous Noise Torment) e gli Heathen/Lifecode che hanno dato vita all'originale idea di fare uno split live in cui viene condensata tutta la carica primordiale e travolgente sprigionata dal loro Black/Death.

BLASPHEMOUS NOISE TORMENT

Tra tracce eseguite dai Blasphemous Noise Torment figurano "Black Dawn Massacre" e "Hatred Of Centuries" che sono apparse per la prima volta sul demo "Blood Purge" del 2009 e ri-registrate in una nuova versione nel rehersal "Weapons Of Chaos" con la nuova line up (per chi non lo sapesse fino al 2009 Blasphemous Noise Torment era il solo project di Titanic Furor of the Inexorable March) più l'inedito "Superion War Assault" e due covers. Sin dall'incipit di "Black Dawn Massacre" si comincia a respirare un'atmosfera fetida condita da marciume a palate sprigionata da riffs scattanti e feroci e dal drumming incessante che non lasciano un attimo di pietà. Si riprende fiato (si fa per dire) con la cover dei Venom "Warhead", in ui il combo riesce a riproporre tutta la sua vena viscerale e cruenta seguita da "Hatred For Centuries" pervasa da una carica selvaggia, affondi pesanti come il piombo e con un impatto sonoro devastante: batteria incalzante, tensione alle stelle e feeling sulfureo arricchito dalle invettive d'odio "vomitate" da Titanic Furor of the Inexorable March. Il nuovo pezzo "Superion War Assault" ci fa capire come i nostri siano in ottima forma lasciandoci presagire grandi cose per l'immediato futuro. Personalmente è la traccia che ho preferito grazie agli spasmodici cambi di tempo uniti a dinamiche tortuose e ossessive che la rendono ancor più brutale. Non poteva esserci cover più adatta di VON, traccia dell'omonimo gruppo per concludere degnamente questo tripudio di ferocia e acredine.

HEATHEN / LIFECODE

Anche gli Heathen/Lifecode presentano cinque tracce da massacro garantito. Il loro Black/Thrash War metal è caratterizzato da distorsioni granitiche, piglio marziale e riffs minimali pregni di marciume. "Chaos Continuum" sia nel titolo sia negli intenti è un vero e proprio manifesto del sound di questa band che non smette mai di spingere sull'acceleratore. Mid tempos sfiancanti e atmosfera catacombale si alternano a ritmiche pulsanti e spietate sovrastate dalle vocals demoniache di IRA. Breve ma intensa "Cursed - The Axphyxiated God" (dall’Ep “Genocidekvlt" del 2009), battente e aggressiva come un martello pneumatico seguita dalla sanguinaria e irruente “Illegal Iconoclasm” dall’incedere bestiale e “tritaossa”. Alla fulminea cover dei Blasphemy “Atomic Nuclear Desolation (Blasphemy)”segue “Hyperborean Rites” tratta dal demo d’esordio “Of Ermetic And Summoning Witchery”, forse il brano più folle e impetuoso con le sue continue ripartente e improvvise accelerazioni che scatenano un vero e proprio massacro sonoro. I pezzi degli Heathen/Lifecode sono caratterizzati da una furia cieca che cattura al primo ascolto, complice un sound possente e una batteria martellante che risvegliano i nostri istinti animaleschi.

Live Purge” presenta due realtà in grande spolvero e caratterizzate da un gran dose di carisma, cosa alquanto rara oggigiorno. Complice una buona produzione, questo split rappresenta un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del Black/Death e dell'ala più oltranzista dell'underground italico.

autore: Nivehlein