Dopo vari rinvii ecco venire a luce lo split da tempo annunciato tra i nostrani Kaiserreich e i francesi Nocturnal Depression, band che negli ultimi tempi si è fatta apprezzare soprattutto in ambito Depressive grazie anche a varie esibizioni dal vivo tra cui anche in Italia. I Kaiserreich interrompono un silenzio di tre anni dal debutto "KRRH”: la canzone qui presentata può fungere da "antipasto" del nuovo full "Ravencrowned" che dovrebbe venire alla luce entro quest'anno.
NOCTURNAL DEPRESSION
Atmosfera densa e decadente per "Dead Children", brano che si aperto da dinamiche lente e sfiancanti per poi velocizzarsi grazie a patterns sostenuti da blast beat e riffs abrasivi e crudi. Arpeggi tetri e pregni di decadenza fanno da contorno: grazie alla la loro staticità danno un senso di oppressione e follia mentre Lord Lokhraed urla tutta la disperazione di cui è capace. L'ultima parte del brano presenta i canoni tipici del Depressive, in cui a dominare è tormento e forte senso di nichilismo: drumming pesante come piombo, chitarre dalle trame monotone e lamentose che sprigionano amarezza e sconforto a profusione. Tutto è avvolto da una greve e penoso manto plumbeo che non lascia spazio alla minima speranza.
KAISERREICH
Rispetto all'esordio in cui le sonorità s’ ispiravano ai Darkthrone di "Transilvanian Hunger" e alla prima ondata del Black metal scandinavo, i Kaiserreich mostrano un nuovo aspetto del loro sound, meno irruente e giocato su toni più introspettivi. La traccia si apre con un arpeggio ovattato e conturbante che rivela progressivamente aspetti sinistri con un drumming cadenzato e riffs che inizialmente rivelano un'intensa malinconia per poi assumere un mood ipnotico e lugubre. Desolazione e sofferenza sono le sensazioni sovrane rese ancor più penetranti dallo scream straziante e feroce di Serpent Est. Melodie fluide stringono in una gelida morsa l'ascoltatore contribuendo a creare un forte senso d'angoscia insieme ad un sentore di disillusione. Come riportato sul myspace del gruppo, "Solitude Of Infinite" è disperazione cosmica: un senso d’abbandono che supera i ristretti confini della nostra esistenza fisica per diventare totale.
I Nocturnal Depression mantengono pressoché inalterato un songwiriting che ha fruttato loro tanti estimatori quanti detrattori. La sottoscritta non è un grande estimatrice del Depressive Black metal, forse a causa delle tante delusioni di fronte a dischi anonimi e ridicoli che hanno infettato il genere. I Nocturnal Depression non fanno parte di questa odiata schiera dal momento che pur non facendomi impazzire, nelle loro releases ho sempre potuto cogliere alcuni spunti interessanti. "Dead Children" risulterà gradita ai fans più accaniti e potrà essere un biglietto da visita per chi si avvicina per la prima volta alla band d'oltralpe.
Per quanto riguarda i Kaiserreich, "Solitude Of Infinite" presenta una band che sta guadagnando personalità, lasciando sullo sfondo quel sound "Darkthrone-oriented" che li aveva guidati nel primo lavoro e pronta per esplorare nuovi lidi sonori: le energie negative lasciano l'ambito personale e vengono proiettate nell'oscurità misteriosa dell'universo.
autore: Nivehlein