FIDELITY SHALL TRIUMPH
Covenant Zine, Facebook and CC
25.06.10


 

 

FIDELITY SHALL TRIUMPH
Covenant Zine, Facebook and CC


Covenant Zine si è sempre contraddistinta per un andamento "old school", legato a un certo modo di intendere e di vivere il metal più estremo (ma non solo). Una via da seguire anche nel mondo moderno, basato quasi esclusivamente su internet e tutto ciò che ne consegue.

Non perdiamo occasione per rimarcare le nostre visioni che in molti potrebbero definire obsolete, non proprio al passo con i tempi; non perdiamo occasione per ricordare che per noi MUSICA significa prodotto originale da acquistare, figlio del sudore, degli sforzi e dei soldi delle band, delle etichette, e di tutti coloro che investono (o forse di questi tempi sarebbe meglio dire bruciano?) le proprie risorse in un credo che ogni giorni il flusso dell'umanità tende a plastificare e ad appiattire, cercando di farlo entrare nei pochi millimetri di spazio di una memory card che in un batter d'occhio cancella fatiche, autori, artwork e credits vari.

Il nostro approccio alla tecnologia è semplice: sfruttarne il lato migliore, e lasciare agli ultimi della fila il contorno schifoso che sembra avere così tanto appeal. Ecco perchè, nonostante tutto, Covenant è un sito e non una pubblicazione cartacea. Ecco perchè abbiamo il nostro Myspace e l'account su Twitter, ma li usiamo esclusivamente per pubblicizzare gli update (i link li trovate nella sezione "Hate" ( >>> ) ).

Ora ci siamo resi conto che per sopravvivere, e per sopravvivere intendiamo persone che visitano il nostro sito e leggono, apprezzano, odiano i nostri articoli, dobbiamo saper sfruttare nel modo migliore anche il social network che fa impazzire il mondo, Facebook. E con la creazione del nostro profilo ( >>> ), intendiamo spronare i nostri "amici" non solo a visitare il sito della Zine, ma anche a commentare attivamente recensioni, report, articoli, per creare movimento e smuovere dal torpore dell'utilizzo piatto e inquadrato di un sito dalle potenzialità indubbie.

Per tutti questi motivi abbiamo anche riflettuto su una questione molto semplice: dove arriva la buona volontà di chi ruota nell'ambito metal con qualsiasi ruolo (anche di scribacchino come noi), e chi ne succhia il sangue senza quel minimo sindacale di decenza che tutti dovremmo avere? Il confine non è apparso all'orizzonte, per cui abbiamo pensato, dopo due anni abbondanti di attività e non prima, con ancora nella testa che si trattasse di un passo secondario rispetto ad altri, di coprire il materiale pubblicato su Covenant con la licenza Creative Commons. Potete leggere, diffondere, linkare o parlare del lavoro che facciamo, ma vi chiediamo di riportare sempre chi ne è l'autore, evitando modifiche a quanto troverete sulle nostre pagine, ed un uso commerciale dei loro contenuti.

Non guadagniamo nulla con Covenant, ed infatti siamo privi di qualsivoglia banner pubblicitario, non chiediamo donazioni o puttanate simili. Come ben sapete dall'annuncio di ricerca redattori, non ci ingrassiamo di promo o pass per comprare collaboratori o imbucarci da paraculi, ma vorremmo che alcune cose fossero messe in chiaro.

Il nostro passo coraggioso lo abbiamo fatto, convinti che la fedeltà e la coerenza alla fine vincono sempre. Ora vediamo se voi sarete altrettanto coraggiosi.

Lo staff