Grey Waters è un progetto nato originariamente nel 2006 dalla mente di D. (già attivo con Woods Of Desolation e Austere), che fa il suo esordio nel 2010 con questo EP decisamente promettente. Affiancato da Sorrow (anch'esso nei Woods Of Desolation), ci propone quattro tracce di un metal/rock malinconico, ben confezionato e tremendamente efficace: riffing dei Katatonia, unito a soluzioni strumentali di stampo indie/rock, il tutto con un taglio dinamico, di buona presa e molto atmosferico.
I brani infatti scorrono alla perfezione in quanto strutturati fin dalle strofe su melodie molto solide e immediate. A livello strumentale il lavoro fatto è altrettanto encomiabile: compatto a livello di chitarre (chiari certi riferimenti ai Katatonia e ai nostrani Klimt 1918), con i synth pronti a sottolineare i momenti più emozionali (esemplare l'epico finale di Broken). E' nella parte vocale che si avvertono le note più dolenti: a parte qualche brevissimo scream, il pulito utilizzato si dimostra un pò monocorde e i limiti di un cantante "metal" vengono fuori pian piano. Come già detto però, le canzoni sono così solide e facilmente memorizzabili da far passare in secondo piano l'aspetto più strettamente tecnico. Sfido chiunque segua anche solo un minimo queste sonorità, a non memorizzare subito le note di "The Truth In Your Eyes" che per quanto già sentite, hanno il merito di andare dritte al bersaglio.
Insomma, in attesa dell'imminente full, i Grey Waters rappresentano una piacevole sorpresa: alla lunga è un progetto che può palesare dei limiti, ma, se sapranno tenersi fuori da eccessive banalità, possono offrire un prodotto davvero godibile e fruibile. Il duo non deve adagiarsi o ammorbidirsi troppo perchè sembra aver trovato un giusto equilibrio di influenze e dimostra di avere i mezzi per scrivere belle canzoni, cosa non da poco.
La conferma sul lungo periodo sarà il passo più difficile; per ora non mi resta che consigliare l'ascolto di questo ep a tutti quelli che apprezzano i gruppi citati e che hanno amato la controversa "Just For A Moment" degli Austere.
autore: IntoTheBlack