GREY WATERS
"Below The Ever Setting Sun"
Eisenwald Records (2010)

TRACKLIST
01. Prelude
02. Say Goodbye
03. Below The Ever Setting Sun
04. The Truth In Your Eyes
05. Broken

DURATA
21:10 min.

 

Grey Waters è un progetto nato originariamente nel 2006 dalla mente di D. (già attivo con Woods Of Desolation e Austere), che fa il suo esordio nel 2010 con questo EP decisamente promettente. Affiancato da Sorrow (anch'esso nei Woods Of Desolation), ci propone quattro tracce di un metal/rock malinconico, ben confezionato e tremendamente efficace: riffing dei Katatonia, unito a soluzioni strumentali di stampo indie/rock, il tutto con un taglio dinamico, di buona presa e molto atmosferico.

I brani infatti scorrono alla perfezione in quanto strutturati fin dalle strofe su melodie molto solide e immediate. A livello strumentale il lavoro fatto è altrettanto encomiabile: compatto a livello di chitarre (chiari certi riferimenti ai Katatonia e ai nostrani Klimt 1918), con i synth pronti a sottolineare i momenti più emozionali (esemplare l'epico finale di Broken). E' nella parte vocale che si avvertono le note più dolenti: a parte qualche brevissimo scream, il pulito utilizzato si dimostra un pò monocorde e i limiti di un cantante "metal" vengono fuori pian piano. Come già detto però, le canzoni sono così solide e facilmente memorizzabili da far passare in secondo piano l'aspetto più strettamente tecnico. Sfido chiunque segua anche solo un minimo queste sonorità, a non memorizzare subito le note di "The Truth In Your Eyes" che per quanto già sentite, hanno il merito di andare dritte al bersaglio.

Insomma, in attesa dell'imminente full, i Grey Waters rappresentano una piacevole sorpresa: alla lunga è un progetto che può palesare dei limiti, ma, se sapranno tenersi fuori da eccessive banalità, possono offrire un prodotto davvero godibile e fruibile. Il duo non deve adagiarsi o ammorbidirsi troppo perchè sembra aver trovato un giusto equilibrio di influenze e dimostra di avere i mezzi per scrivere belle canzoni, cosa non da poco.
La conferma sul lungo periodo sarà il passo più difficile; per ora non mi resta che consigliare l'ascolto di questo ep a tutti quelli che apprezzano i gruppi citati e che hanno amato la controversa "Just For A Moment" degli Austere.

autore: IntoTheBlack