DRAUMAR / WINTERBLOOD
"Metamorphosis"
Roata Sound (2010)

TRACKLIST
01. Draumar - Herbstträume-Winteranfang
02. Winterblood - Sparire nei Monti
03. Draumar - Tagesanbruch
04. Winterblood - Venti Impetuosi
05. Draumar - Höhenzug
06. Winterblood - Altezze Solari
07. Draumar - Schnee

DURATA
42:34 min.


=S= (Winterblood) parla di "Metamorphosis"
[...] In un primo momento l'idea della Roata Sound d'inserire i brani alternati, non mi entusiasmò molto. In séguito capii lo scopo di questa scelta: un misterioso gioco di luci ed ombre... Ringrazio Draumar per avermi coinvolto in questa incredibile e singolare esperienza, e la label per il superbo artwork [...]

"Metamorphosis" è un inno all'inverno e alle cime più alte e inarrivabili vestite di neve e ghiaccio. Un inno nato dal "patto" tra il nostrano WINTERBLOOD e DRAUMAR, altra one man band tedesca attiva da poco meno di due anni e prima produzione assoluta per la Roata Sound. Dal punto di vista grafico l'etichetta rumena ha curato l'uscita nei minimi dettagli con una confezione formato dvd limitata ad 80 copie in grado di dare un risalto maggiore al suggestivo artwork di quest'uscita. Particolarità che caratterizza questo split è la successione delle tracce che, a differenza della maggior parte degli split, sono alternate e non separate in blocchi in base agli esecutori.

Partiamo da Draumar che apre il lavoro con la toccante "Herbstträume-Winteranfang" (Sogni D'Autunno - Inizio Dell'Inverno). Le cristalline note di pianoforte che ci accompagnano per tutta la durata del pezzo hanno un tocco onirico e celestiale: l'arrivo dell'inverno non è visto con i soliti toni plumbei e angoscianti. Questo pezzo sembra raffigurare la tranquillità del letargo invernale: tutto è profondamente addormentato, le foreste e gli animali tacciono: come d'incanto tutto è pronto per ricevere il manto nevoso che coprirà tutto per mesi: in questa morte apparente ci sono già i segni del futuro risveglio.
Tagesanbruch” mantiene sonorità celestiali e soffuse capaci di innalzare lentamente il coinvolgimento emotivo sull’ascoltatore mentre “Höhenzug”, dopo una prima parte alquanto “timida” e dalle tonalità cupe, sfuma in un tripudio di maestosità carica di pathos come quando si resta a bocca aperta di fronte alle vette più alte dei monti, vere e proprie opere d’arte. L’eclettica “Schnee” conclude il lavoro di Draumar, pezzo che dopo una partenza lenta e fosca si lascia andare a sonorità neoclassiche e danzanti che ben riproducono le movenze dei leggeri fiocchi di neve trasportati dal vento.

Le creazioni di Winterblood sono avvolte da un’aura ermetica. Le note vibranti e profonde vengono profuse con una lentezza che a tratti risulta angosciosa e si lasciano apprezzare lentamente, catturando l’attenzione ascolto dopo ascolto. Come in “Sparire Nei Monti”, in cui pian piano emergono lati nascosti di cui agli inizi si ignora l’esistenza per il loro fare sommesso ed evanescente o “Venti Impetuosi” che a differenza del titolo trasmettono una profonda calma per la staticità densa e fumosa che caratterizza il tappeto di tastiere: le note si schiudono lentamente lasciando filtrare tonalità vibranti e avvolgenti. “Altezze Solari” è il brano più “criptico” e oscuro tra quelli presentati da Winterblood, in cui ben si mescolano inquietudine e una forte sensazione di solennità, espresse da un andamento minimale e sommesso. Messaggi antichi e misteriosi vengono svelati in parte lasciando a noi la difficile ricerca di una risposta attraverso le trame gelide ed eteree del synth: è’ davvero difficile esprimere a parole le emozioni suscitate dalle sonorità del musicista toscano nella loro fermezza monolitica e nel ripetersi ipnotico e criptico delle note, come echi indistinti che si rincorrono per valli sterminate.

"Metamorphosis" è un acquisto obbligato per coloro che apprezzano le sonorità Dark Ambient ispirate da tematiche naturalistiche. Allo stesso tempo è un album che si rivolge a tutti coloro che cercano purificazione da una realtà soffocante che ha ormai reciso i rapporti con la madre Terra.

autore: Nivehlein