ACHERON
"Rites Of The Black Mass"
Turbo Music (1992)

TRACKLIST
01. Intro #1
02. To Thee We Confess
03. Intro #2
04. Thou Art Lord
05. Intro #3
06. Ave Satanas
07. Intro #4
08. Summoning The Master
09. Intro #5
10. One With Darkness
11. Intro #6
12. Prayer Of Hell
13. Intro #7
14. Unholy Praises
15. Intro #8
16. Cursed Nazarene
17. Intro #9
18. The Enochian Key
19. Intro #10
20. Let Us Depart

DURATA
44:31 min.

 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare osservando monicker e titolo dell'album, gli Acheron suonano un robusto Death Metal vecchia scuola, com'era d'abitudine fra molte band di seconda ondata nate negli USA allo sbocciare degli anni '90. Questo "Rites Of The Black Mass" è il disco di debutto del quartetto (allora trio) floridiano uscito nell'ormai lontano 1992, in concomitanza con l'esplosione del Death Metal e con la sua affermazione a livello internazionale.

Osservando la tracklist notiamo subito una particolarità: le canzoni sono inframezzate tra loro da numerose intro, per un totale di 20 tracce complessive. Va da sè che le intro alla lunga stufano, passi per la prima, la seconda, la terza, ma quando si ripetono in maniera così ciclica risultano noiose spingendo l'ascoltatore a premere sul tasto skip più e più volte. Nonostante questo, le tracce vere e proprie sono dannatamente buone: Death Metal Old School prodotto in maniera eccelsa e con attitudine da vendere, batteria lineare e mai supersonica, rifframa minaccioso e incisivo e a corredare il tutto un'ottima prova dietro il microfono da parte del frontman Vincent Crowley. Come forse avrete già intuito, le lyrics cantate dagli Acheron vertono tutte intorno al tema del satanismo, non visto però in maniera eccessivamente banale (o alla Dark Funeral se vogliamo) ma presenta un carattere più studiato. Questi accorgimenti, insieme alle numerose intro, contribuiscono a donare al platter un carattere aggressivo e primordiale, ma al tempo stesso in qualche modo "elegante".

Sfortunatamente la band si è sciolta poco tempo fa, tuttavia ci ha lasciato una discografia interessante che consiglio di indagare ed ascoltare a fondo, in modo da non perdere l'insegnamento che gli Acheron ci hanno lasciato, e cioè che il Death Metal è innanzitutto passione.

autore: Soulgrinder