
EBOLA
"Infernal Revelation"
Old Temple (2007)
TRACKLIST
01. March Of The Damned Army
02. Infernal Revelation
03. Secular Order
04. Z.G. Slaughter
05. Hate
06. Burn The Holy Bible
07. Ebola: Plague Devouring Christianity
08. Desecrated Messiah
09. Death With Us
10. Death To All!
09. Unholy Prophet
09. Vomit On Crucifix
09. Final Execution
DURATA
27:00 min.
Shyha parla di "Infernal Revelation"
[...] "Infernal Revelation is an album which was created in big pains. During our works on it we have had many line-up problems, but we came through them and what does not kill you makes you stronger. Ebola also came back stronger then ever with shredding riffs, smashing drums, pounding bass and vocals from the depths of hell. We wanted to make an old fashioned Death Metal album and we did it. All hail Death!!!" [...]
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La Polonia non è solo Death Metal tecnico, finalmente anche da questa nazione esce qualcosa di
realmente putrido andando controcorrente rispetto la stragrande maggioranza di band conosciute
dai piu...... Ecco a voi L'Ebola!
Bisogna subito dare merito alla Old Temple per la confezione digi-cartonata con un libretto curatissimo
occulto/pestilenziale, sono diversità sempre piacevoli d'avere. Polacchi di provenienza ma con
lo spirito ancorato al piu truce Death Metal Svedese/Americano, questa è l'ideale sintesi da fare. Durante
la dura gavetta costellata da numerosi demo e split gli Ebola sono giunti con "Infernal Revelation"
al primo full-lenght proponendoci una mezz'ora scarsa di irruenza che deve molto a gruppi come
Grave/Dismember/Entombed senza dimenticare i Deicide per dare un tocco blasfemo al tutto. Oltre le
rasoiate (che poche volte arrivano ai tre minuti) gli Ebola amano porre momenti interlocutori qui
e là con delle (definiamole) "strumentali" che spezzano la carica profusa dai brani veri e propri,
cosi viene spiegata la lunga tracklist. Rimane poco altro da dire, il disco è chiaramente indicato per i cultori
del genere, per chi cerca un modo di fare ormai quasi svanito. Negli Ebola si può percepire
chiaramente devozione e voglia di fare, nessuno compromesso e nessuna voglia di seguire le correnti
piu in voga. I brani che preferisco sono la title track, "Burn The Holy Bible" e "Death To All !" con il giro iniziale
assolutamente emozionante. L'unico appunto lo faccio alla batteria e alla doppia cassa in particolare che viene usata
a mio giudizio troppo spesso con un suono troppo "moderno". Chitarre, basso e growl invece sono infettamente perfetti nel loro grezzume.
I nostri non si risparmiamo qualche assolo, mai invadenti e sempre di buon gusto come in "Unholy Prophet".
Quando vi imbatterete nella bella copertina fateci un pensierino..ah! il disco è numerato a mano ma non ho trovato il numero totale di copie esatto.
autore: Duke Fog
CREW'S TOMBSTONES
Ceska Zurivost
[...] Come giustamente espresso nella recensione, gli Ebola esulano dal filone tecnico del death metal molto in voga tra i musicisti polacchi e preferiscono muoversi nei meandri di uno stile più marcio, diretto, dove il groove presente è quasi più simile a quello svedese che a quello delle band compatriote. Un disco che non si fa notare per chissà quali momenti spettacolari, ma che può allietare senza problemi i padiglioni auricolari degli amanti del genere, soprattutto quelli sentimentalmente vicini al thrash.
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