MOONSPELL
"Night Eternal"
Spv \ Steamhammer (2008)

TRACKLIST
01. At Tragic Heights
02. Night Eternal
03. Shadow Sun
04. Scorpion Flower
05. Moon In Mercury
06. Hers Is The Twilight
07. Dreamless (Lucifer And Lilith)
08. Spring Of Rage
09. First Ligh

DURATA
44:15 min.

 

Si può dire che l'ultimo anno sia stato molto prolifico per i lusitani Moonspell, in grado di dare alle stampe nel giro di 5-6 mesi, un best-of "The Great Silver Eye", la riedizione "aggiornata" di "Under The Moonspell" ed il nuovo full-lenght "Night Eternal". Se le prime due uscite possono essere tranquillamente bollate come inutili, per questa 'ultima release del gruppo capitanato da Fernando Ribeiro tutto si può dire tranne che possa passare inosservato. Personalmente, dopo il magnifico exploit dark-pop-metal di "Sin\Pecado", che a dispetto dell'opinione generale reputo un capolavoro, il mio interesse verso le successive uscite del combo portoghese è venuto completamente a mancare, per poi ritornare dalla classica finestra con l'uscita di "Under Satanae", ovvero la riedizione aggiornata di "Under The Moonspell" sopra menzionata, più per pur motivi di autolesionismo, essendo tale disco il mio preferito della loro discografia, che per altro. Nonostante ritenga questa uscita totalmente inutile, c'è da dire che i Moonspell hanno evitato uno sputtanamento modernista, come invece è accaduto per l'infausta riedizione di "Stormblast" dei Dimmu Borgir, riuscendo in parte a salvare le atmosfere arabeggianti e magiche che tale lavoro possedeva. Da qui a sentire il nuovo album, il passo è decisamente breve e nonostante tutto, devo dire di essere rimasto positivamente colpito da questo "Night Eternal".

Ad affiancare il gruppo storico, troviamo come session al basso Niclas Etelävuori (Amorphis), le Crystal Mountain Singers ai cori femminili e la magnifica Anneke Van Giersbergen (Agua De Annique/ex-The Gathering) nel brano "Scorpion Flower". "Night Eternal" si presenta come un piccolo ritorno ad atmosfere tipiche del loro capolavoro "Irreligious", pompando molto le tastiere operistiche e lasciando alla chitarra il compito di intessere trame melodiche. Non sarebbe nemmeno sbagliato per certi versi accostare questo disco a qualche atmosfera tipica dei vampirelli del fashion Cradle Of Filth, proprio per questa aura vampiresca che trasuda dal disco. Lo stesso Ribeiro sfodera un ruggito ed una varietà interpretativa degna dei tempi d'oro.

Il disco si snoda tranquillamente sui nove brani presenti, grazie anche a questa rinnovata vena melodica del combo lusitano, mostrando i suoi picchi nel già citato duetto con la Van Giersbergen "Scorpion Flower", brano molto emozionante anche se "estremamente melodico", la vampiresca "Moon In Mercury" e la conclusiva "First Light", dove è presente un gran bel duetto tra Ribeiro e le Crystal Mountain Singers. Certo, il duo "Hers Is The Twilight" e "Dreamless" paiono dei meri riempitivi, ma sostanzialmente non ci si può lamentare più di tanto di questo "NIght Eternal", tant'è che mi sono ritrovato ad ascoltarlo abbastanza spesso negli ultimi tempi. Sarà un lavoro melodico, sarà gothic, sarà un disco commerciale, tutto quello che volete, ma stavolta almeno non esce inosservato.

autore: KarmaKosmik