
A L'INTERIEUR
"A L'Interieur"
Regia: Alexandre Bustillo e Julien Maury (2007)
CAST
Beatrice Dalle: “L’estranea”
Allyson Paradis: Sarah
DURATA
83 min
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Partendo da uno script ridotto ai minimi termini, il duo francese Baustillo e Maury confeziona un film che è davvero difficile dimenticare. Partendo dal semplice concetto di "intrusione", viene sviluppato un film che -dopo un inizio introduttivo- è una vera e propria carneficina in grado di far sembrare il 90% dei recenti film comunemente classificati come "horror", roba per ragazzine undicenni.
Il film è molto ben girato e penalizzato solo da qualche debolezza attribuibile al budget sicuramente non hollywoodiano, soprattutto nell'uso della computer grafica. "A L'Interieur" è una esplosione di rabbia a volte un pò fine a se stessa ma sicuramente ben congeniata con un paio di spunti assolutamente interessanti. Pur basandosi su alcuni clichè ben rodati [l'"errore" della protagonista nella fase iniziale, la fase di inseguimento e di tensione in reazione all'intrusione di un estraneo, la polizia di cui intuiamo subito il destino...] il tutto è condito di atti di violenza ottimamente confezionati [l’attacco all'ombelico è semplice ma da applausi] e qualche trovata interessante [il ruolo del ragazzo arrestato dai poliziotti, costretto a entrare in casa]; si ottiene così un prodotto esteticamente solidissimo, sconvolgente ma che latita un pò in sostanza. Nel finale si raggiungono livelli di scabrezza molto elevati ed è impossibile rimanere indifferenti agli ultimi passaggi, visivamente molto forti.
Da sottolineare il fatto che i ruoli principali siano femminili: vedere tanta violenza nelle loro mani fa sempre un certo effetto. Concludendo, il concetto che sta dietro al film [il rapporto madre/figlio] è sviluppato in modo molto bizzarro e con uno script più complesso si sarebbe sicuramente potuto approfondire meglio. Peccato perchè in questo modo il film rischia di diventare -come accennavo all'inizio- solo un esercizio di stile; molto ben fatto ma pur sempre tale. Una sceneggiatura troppo scarna in cui anche la “rivelazione” finale perde un po’ di mordente perché inserita in un contesto in cui sono in pochi a farsi delle domande e a essere realmente interessati agli aspetti più profondi della vicenda. Pellicola assolutamente da maneggiare con cautela, non per tutti e non adatto per le serate "film e pop corn" con gli amici.
autore: IntoTheBlack
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