CLOVERFIELD
Regia: Matt Reeves (2008)

CAST
Michael Stahl-David: Robert Hawkins
T.J. Miller: Hudson "Hud" Platt
Jessica Lucas: Lily Ford
Odette Yustman: Elizabeth "Beth" McIntyre
Lizzy Caplan: Marlena Diamond
Mike Vogel: Jason "Hawk" Hawkins

DURATA
85.00 min

 

ATTENZIONE!!! SPOILER!!!

Molti di voi ricorderanno che nel preambolo alla mia recensione di "Rec", tracciai una breve cronologia della nascita di quello che potremmo definire "reality horror", ossia una storia "fittizia" passata e, soprattutto, narrata in modo iper-realistico. Come "Rec", anche "Cloverfield" si va' a posizionare nello stesso filone cinematografico, riprendendo anche, come nel caso di "The Blair Witch Project", quella strategia di utilizzare i media, in questo caso Internet, come veicolo per diffondere in maniera reale i personaggi e gli eventi del film, ed ottenere cosi una maggiore di realismo. Non è proprio una casualità che a produrre questa pellicola vi sia quella vecchia volpe di J.J. Abrahams, il papà di Lost.

Assoldato un regista del tutto anonimo come Matt Reeves, che ricordiamo in "Tre Amici, Un Matrimonio E Un Funerale" con David Schwimmer, il Ross di "Friends", e Gwyneth Paltrow, ed un manipolo attori poco conosciuti, tra i quali menziono giusto Mike Vogel per aver recitato nel remake di "Non Aprite Quella Porta", il caro J.J. cerca di riportare negli occhi e nella mente dei telespettatori l'incubo dell'attacco dell' undici settembre, ovviamente filtrato attraverso una storia di pura fantascienza. Peccato che questa idea venne già tirata fuori millenni prima con il mitico Godzilla di Ishiro Honda, sebbene lo scopo di quel film fosse quello di esorcizzare i traumi del post-Hiroshima\Nagasaki. Allora, tolta la "grande idea" dell'attacco da parte di un mostro sconosciuto, cosa c'è di così innovativo in questo film? Beh, la ripresa tutta fatta con la telecamerina a mano...ahh ma non l'avevano già usata in "The Blair Witch Project"? Già, e allora? Beh, ma questa è ultimo modello...Cazzarola! E poi? e poi il niente, il nulla...il film è assolutamente un classico blockbuster americano, da vedere cazzeggiando con gli amici insieme ad una bella cesta di popcorn.

Recitazione assolutamente nulla, plot al di sopra del ridicolo, con tanto della bellezza di turno da salvare e tanti effetti speciali assolutamente inutili. Assolutamente da denuncia i mostriciattoli che escono dal bestione, a metà strada tra "Alien" ed i ragnoni di "Starship Troopers", con tanto di morso che ti fa' esplodere dopo un'oretta. Un'altra cosa che ho trovato assolutamente abbastanza assurda, a parte il discorso della telecamerina accessa per una notte intera, è la mancanza di morti per le strade di Manhattan. Capisco, che le ferite dell'undici settembre sono ancora forti, ma autocensurarsi in un film del genere mi sembra ridicolo. Comunque, l'unica cosa che salvo del film sono quei dieci secondi che vanno dalla prima scossa di terremoto a quando tutti i partecipanti alla festa salgono sul terrazzo cercando di vedere qualcosa. Ebbene, solo in quel momento il film ha saputo trasmettermi un minimo di ansia e angoscia, il resto è materiale pronto per lo sciacquone.

autore: KarmaKosmik