PAGANESIMO
PARTE IV – Ultima Thule
Tutte le religioni hanno una spiegazione mitologica della creazione della Terra e dell'umanità, e sono spesso molto simili, probabilmente perché hanno tutte un origine comune. Il tema costantemente ricorrente è l'apparizione degli dei dall'alto, che prima combattono e sconfiggono una razza di giganti, descritta come un drago o un serpente. La Terra e l'umanità viene poi creata da ciò che resta di questi giganti.
Nella mitologia Scandinava sappiamo che la prima razza umana venne creata quando diedero ai vermi nel corpo del gigante una forma umana. Gli dei non furono soddisfatti con questa razza, e quindi, Óðinn disse ad Heimdallr di andare nella Terra di Mezzo e migliorare l'umanità, dando loro il sangue degli dei. Egli usò il nome di Rìgr (“sovrano”), la prima razza migliorata venne chiamata la stirpe di Trell (“schiavo”), ed era composta da brutti e stupidi uomini neri, con capelli neri e pelle rugosa. Óðinn non fu soddisfatto nemmeno questa volta, ed Heimdallr dovette continuare a provare per ottenere una razza degna del Valhalla. Dopo un altro tentativo fallito, la stirpe di Karl (“uomini liberi”), giunge finalmente al risultato desiderato. Questa era la bellissima stirpe di Jarl (“i nobili”). Questa stirpe consisteva di uomini e donne alti e pelle bianca, con capelli biondi ed occhi chiari. Erano saggi ed abili in ogni cosa che facevano, e Rìgr insegnò loro le rune (i segreti) degli dei. La creazione della più giovane di queste stirpi, ossia quella di Jarl, prese posto su di un isola che oggi sappiamo essere Atlantide.
Quando i restanti giganti scoprirono la nuova razza – circa 200.000 anni dopo che la stirpe di Jarl era stata creata e poi tenuta al sicuro nella valle segreta su Atlantide – si rivoltarono contro gli dei. Þórr doveva ucciderli o rinchiuderli negli abissi, dal momento che si erano spostati dalle loro caverne e minacciavano l'esistenza della stirpe di Jarl. Nel corso di questi eventi, Atlantide, dove la stirpe di Jarl era sta creata, affondò nel mare, nel periodo tra 35.000 e 80.000 anni fa, ed i membri sopravissuti della stirpe di Jarl fu costretta a spostarsi.
Il dio della gravità, Þórr, costrinse il pianeta a muoversi intorno ai propri assi, e per la prima volta, le persone sulla Terra sperimentarono le stagioni differenti. Prima avveniva che l'estate e l'inverno erano eterni, a seconda di dove vivevi sulla Terra. Atlantide era, in altre parole, un isola di ghiaccio. Ma venne coperta dal ghiaccio solo per un breve periodo, ed alla fine i picchi delle montagne di Atlantide emersero dal ghiaccio come isole, circa 13.000 anni fa, quando l'ultima era glaciale finì. Per questo motivo chiamiamo questa terra Scandinavia, dal Germanico Skaþinawjo, che si traduce come “Isole di Skaþon”. Skaþon venne più tardi conosciuto come Skaðo, ed alla fine – nell'era Vichinga come Skaði, ed ella era la dea dei fiumi di montagna, e la figlia della pioggia che riportava il ghiaccio nel mare salutare, Njörðr, con il quale diceva di essere maritata.
Quando il ghiaccio che copriva Atlantide si sciolse, alcuni dei sopravvissuti della stirpe di Jarl seguirono le cime dei ghiacciai verso nord, indietro verso la valle segreta, dove erano stati creati. Alcuni vissero come cacciatori nomadi sul ghiaccio stesso o sulle cime delle montagne che emergevano dal mare di ghiaccio, ed noi abbiamo prove archeologiche della loro presenza nella montagne della Norvegia Occidentale di circa 13.000 anni fa. Intorno ad 8.000 anni fa, si stabilirono nella prima terra senza ghiaccio che trovarono nella Norvegia Meridionale, che noi ancora chiamiamo Jæren (“il bordo”). Altre tribù si stabilirono in altre parti dell'Europa, anche molto lontane come la Grecia e la Gran Bretagna , nella penisola Iberica e l'Italia, ed in Egitto, la Valle dell'Indo. Urumqi/Ürümchi (in Cina), Sumèr e forse anche in America (qualcosa che spiegherebbe l'esistenza degli uomini Kennewick).
Quando Pitea di Massilia (Marsiglia), circa 3-400 anni prima del nostro modo di contare gli anni, visitò la Norvegia che chiamò Thule. Il nome Thule deriva dal Germanico þuliz (Proto-Norvegese þuliR , Norvegese þulr ), che è un antico nome usato su di un iniziato o “prete-capoclan” di Óðinn. Óðinn stesso era conosciuto nell'era Vichinga come Fimbulþul (Il Grande þulr ), un nome che usava quando visitava la Terra come un avatar e camminava tra i mortali. La parola þuliz/þuliR/þulr si traduce come “oratore”, “”annunciatore, “ colui che è sollevato in alto (fino agli dei)” e “il peso (dell'albero sacrificale)”. La versione Greca del nome, Thule (Thul- e), si sarebbe poi tradotta come “la terra del þuliz ”. Thule è in altre parole “la terra degli iniziati”.
La parte del Norvegia visitata da Pitea è stata identificata come Hålogaland nella Norvegia Settentrionale. E' interessante vedere come Hålogaland si traduce come “la terra degli iniziati” e “la terra sacra”, da una forma genitiva del antica parola Norvegese hàlugr , che si traduce come “sacro” e “iniziato” o “iniziare” (ndr iniziare nel senso di introdurre ai sacri misteri della religione, ecc.). Sebbene hàlugr si traduce come “sacro”, il significato originale della parola è “l'alta fiamma”. Questo è uno dei nome del Sole – l'occhio di Óðinn – che alla fine diventa sinonimo della parola “sacro”, “iniziato” ed “illuminato”.
Nell'area sud di Hålogaland c'è un complesso montuoso chiamato come Jotunheimen (“la casa dei giganti”), e queste sono le montagne da dove giunsero i giganti quando attaccarono la razza di Jarl in Atlantide, dopo aver saputo della nuova razza di uomini segretamente creata ed istruita dagli dei. La penisola Scandinava – conosciuta nell'Antichità come un isola – è Atlantide, e Hålogaland nella Norvegia Settentrionale è la valle segreta dove gli dei crearono la razza di Jarl. Come disse Platone, è locata oltre le colonne di Ercole (che sono posizionate in Danimarca).
I Greci, così come i Sumeri, affermavano di provenire originariamente da un terra chiamata Iperborea (“l'estremo nord”, “la terra oltre il vento del settentrione”), ma questa terra era anche – per i Romani – chiamata Ultima Thule” (“l'estrema Thule”). Così Iperborea, Ultima Thule ed Atlantide sono tutti nomi della Scandinavia, e tutte le tribù Europee che stanno vivendo fuori di essa, provengono tutte da lì, emigrate nell'Antichità o in seguito.
La stirpe di Jarl non si moltiplicò molto nel Scandinavia Settentrionale, ma nella Scandinavia Meridionale, chiamata Danimarca (“la terra del Dan”), conosciuta anche come il granaio della Scandinavia (e potrei aggiungere che nell'Antichità, la Danimarca includeva parti della Svezia Meridionale e della Germania Settentrionale). A causa di questa estrema Thule, la Norvegia Settentrionale , rimase una terra del mito, sconosciuta e mistica persino anche per la maggior parte delle persone nella Thule Meridionale/Scandinavia, e quindi l'originale patria era locata non in Thule, bensì nell'e strema Thule.
Le differenti tribù dipartirono ad ondate, probabilmente ogni volta che la Danimarca si sovrappopolava o quando certi eventi forzavano la cosa, e qualche popolazione lasciò tardi come nell'Età Oscura (che precede l'Era Vichinga), quando gli Angli, Sassoni e Juti invasero l'Inghilterra (“la terra degli Angli”). Gli Angli proven ivano dalle isole Danesi, quella più grande è Fyn, con la città di Odensa (“l'isola di Óðinn") e Sjælland (“la terra del mare”), i Sassoni arr ivano dalla Germania Settentrionale e gli Juti dallo Jylland – la penisola Danese che è anche conosciuta come Jutland (“la terra degli Juti”).
Persino oggi, si vede che le tribù più pure vivono in Scandinavia e intorno il mare Baltico, e più vicino si trovino alla Scandinavia ed al Mar Baltico, più pure sono le popolazioni. Questa è soltanto logica, per cui, più uno si allontana dalla Scandinavia, più differenti sono le popolazioni, a causa del loro mescolamento con razze non Europee, ossia la razzia di Trell e di Karl.
Gli individui meno inquinati della razza di Jarl sono belli, biondi e dotati di occhi azzurri – e ovviamente pelle chiara – Europei con sangue tipo O o A (sangue tipo AB e B e non-Europeo), che sono anche dolicocefali o mesocefali (cioè con un teschio più o meno vicino a 0.78). Il nostro ideale è la purezza razziale, ma anche i più puri hanno comunque sangue dei giganti. L'umanità – inclusa la razza di Jarl – è stata creata usando il sangue degli dei e dei giganti.
I pessimisti – come alcuni Giudeo-Cristiani (per esempio alcuni Gnostici) – vedono la creazione come una punizione , e considerano il sangue dei giganti come un “un peccato” (“il peccato originale”) che sempre ci seguirà e ci rende impuri. Secondo la loro mitologia, noi siamo Lucifero ed i suoi angeli caduti, espulsi dal Paradiso e forzati a vivere sulla Terra, a causa del “peccato” commesso. Loro ritengono che il nostro corpo fisico è una prigione che ci trattiene dal tornare in Paradiso e che il mondo in cui viviamo sia l'Inferno.
Gli ottimisti – come i Pagani – vedono la creazione come un opportunità. Noi non siamo esposti a questo “Inferno”, e alla la vita Terrena , perché siamo stati puniti, ma perché siamo convinti di imparare qualcosa e migliorare. Gli dei si unirono con i giganti perché avevano la necessità di essere connessi con qualcosa di fisico per poter influenzare il mondo fisicamente. La stirpe di Jarl è l' attrezzo degli dei con il quale possono comunicare ed influenzare, oltre che usare per raggiungere il loro scopi. Le nostre menti e spiriti sono sempre elfiche (“eterne”), ciò che noi possiamo descrivere come “piccole parti e pezzi” della deità che conosciamo come Tiwaz/TiwaR/Týr ("onore", "dio[dei]"), Svarog ("paradiso", "creare"), Giove ("padre degli dei"), Divas/Deus ("dio[dei]"), e così via. Ogni volta che si muore le parti ancora pure (“bianche”) di queste “piccole parti e pezzi” ritornano alla divinità, prima di essere nuovamente rimandate sulla Terra, quando si rinasce. Lo scopo di ogni individuo è fare in modo che la mente e lo spirito siano non solo “bianche”, quando si muore, ma anche rafforzate ed arricchite, così la divinità di cui siamo parti, risulti anche essa rafforzata dalla nostra esistenza. Quando la divinità è forte abbastanza, ritorneremo alla divinità e staremo lì – qualcosa che i Giudeo-Cristiani chiamano “Paradiso”, ma che è anche conosciuto come “Nirvana”.
L'unico modo per raggiungere questo essere “bianco” è vivere nel modo che ci viene indicato secondo la filosofia Pagana della vita- La soluzione dei Giudeo-Cristiani è stata di rifiutare la vita, e rimanere “bianchi” per quanto possibile, ma la soluzione reale è coltivare la vita “bianca”. La purezza razziale è necessaria perché più sangue dei giganti è dentro di noi, più duro sarà vivere nel modo siamo preposti a farlo. L'individuo più chiaro e più biondo è più vicino agli dei. Ogni necessità e desiderio fisico in noi scaturiscono dai giganti. Lo scrittore H.P. Lovecraft chiama questo in maniera precisa “The Call Of Cthulhu” (ndr la chiamata di Cthulhu) – che è semplicemente la chiamata dei giganti, la chiamata di Ymir, Jörmungandr, Tiamat, Leviathan, Satana o qualsivoglia nome vogliamo dare per chiamare la forza dei giganti. Comunque, questa “chiamata di Cthulhu” non è malvagia. E' male solo se essa prende il controllo delle nostre vite. C'è una lotta dentro di noi, tra il sangue dei giganti e gli spiriti degli dei, ma se non fosse per il sangue dei giganti non ci avremmo ne lo stimolo di riprodurci ne quello di mangiare, e ritorneremmo semplicemente alla divinità, senza aver fatto nulla per migliorare o diventare più forti. Saremmo rimasti comunque “bianchi”, ma non ci sarebbe stato alcun miglioramento – e la vita non sarebbe servita ad alcuno scopo in ogni caso (come nel caso dei Giudeo-Cristiani ed altri che rifiutano completamente la vita).
Per produrre più fiduciosamente esseri umani migliori dobbiamo innamorarci e fare l'amore, proprio come dobbiamo cedere alla fame per sopravvivere. Questa è la regione per il quale gli dei si mischiarono con i giganti, come se necessitassero la loro base naturale per creare l'umanità desiderata. L'attuale miglioramento e rafforzamento della mente e dello spirito quando partecipiamo ai rituali (Pagani) antichi, ed esponiamo noi stessi al mysterium tremendum, facinans et augustum (il solenne/cerimonioso, che estrae brividi e lacrime”). In risposta al rifiuto Giudeo-Cristiano della vita, e per sottolineare quanto ridicoli sono, posso aggiungere che alcuni misteri hanno persino un contenuto sessuale, chiamato dalle fonti classiche eskatogami (matrimonio paradisiaco”), e nominavano il sesso rituale tra prete e sacerdotessa theos dia kolpou (“il dio attraverso l'addome”). Nell'Europa Settentrionale questi rituali erano praticati bene nel XVII secolo e forse persino fino al XVIII o XIX secolo.
Un altro importante mistero diventato molto ben conosciuto, sebbene sia stato mal compreso per 2000 anni. Come ho già scritto, il Germanico þuliz si traduce come “oratore”, “annunciatore”, “colui che è sollevato (fino agli dei)”, e “il peso (dell'albero sacrificale)”. Voglio inoltre ricordarVi di Gesù e la sua crocifissione, ed il fatto che si diceva che fosse portato “in alto nei cieli” a Dio ed in Paradiso. Þuliz era il nome degli iniziati, e per essere iniziato dovevi prima morire, ut post mortem vivat beate (vivere nella salvezza dopo la morte”). Come Gesù fece secondo la bibbia, gli iniziati ritornavano alla vita dopo che erano stati impiccati e squarciati con una lancia. Questo mistero è descritto in Europa Settentrionale come l'impiccagione di Óðinn nell'albero del mondo. Questa è la ragione per la quale bruciavano le “streghe”, perché se non avessero distrutto il corpo con il fuoco, esse sarebbero potute ritornare alla vita di nuovo – come avevano già fatto in passato.
Come fece anche Gesù secondo i miti Cristiano-Giudaici.
Molti credono che la mitologia Scandinava affermi che l'umanità sia creata quando gli dei andarono in una spiaggia e presero due pezzi di legno che assomigliassero loro. Non avevano ne spirito ne mente, ne fludo ne movimento o buoni colori. Óðinn (“spirito”, “mente”, “furia”) diede loro spirito e vita, Lóðurr (“animato”, “messo in movimento”) diede loro ingegno e movimento e Hœnir (“fascino”, “seduzione”) diede loro fluido e buoni colori, la visione, la capacità visiva, la parola, l'udito ed un buon colpo d'occhio. Vennero chiamato Askr (“frassino”) e Embla (“olmo”).
Ciò che realmente descrive è la resurrezione degli iniziati , che sono appesi senza vita sul patibolo – fatto di frassino o olmo – o dalle fonti sacre, dopo essere stati giustiziati nei misteri iniziatici. Erano morti, perchè dovevano essere (o sembrare) morti per avere accesso al regno dei morti (il reame di Óðinn e Hel), per essere poi fatti risorgere dagli dei, proprio come Gesù Cristo secondo i miti Giudeo-Cristiani. Quando risorgono, diventano iniziati, þuliz .
Prima che i Giudeo-Cristiani diventino troppo eccitati, punterò sul fatto che Thule, la terra degli iniziati, era chiamata Thule diverse centinaia di anni prima che nacque Gesù, ed è anche locata in una parte del mondo molto lontana dalla Giudea/Samaria, e questa religione era già stata praticata dagli inizi dei tempi (da prima della caduta di Atlantide) in Thule. La più antica entrata nel regno dei morti conosciuta, usata nei rituali, è sicuramente Newgrange in Irlanda, che era originariamente chiamata ( da un nome celtico, Sid in Bruca , che si traduce come) “l'entrata nel regno sotterraneo” o “entrata nel regno dei morti”. Newgrange venne costruita circa 7.000 anni fa, 5.000 anni prima che nacque Gesù. Insieme alle sacre fonti, ad alberi vuoti e cave, loro costru ivano tumuli funerari come si faceva nell'Antichità, in tutta Europa (e in Nord Europa fino all'età dei Vichinghi).
Gli iniziati Scandinavi erano anche chiamati i vala , singolari da váli/völi – che si traduce come “i prescelti”. Valhalla si traduce come “la casa dei prescelti”, le Valchirie viene tradotto come “i selezionatori dei prescelti” e Óðinn scelse solo la stirpe di Jarl come l'unica benvenuta nel Valhalla. Ciò che è particolarmente interessante è che Gesù è quasi sempre ritratto come un uomo come caratteristiche Europee : aveva occhi azzurri e naso dritto, pelle chiara e certe volte persino capelli biondi! Certamente non sembrava un Ebreo! Perchè dovrebbero ritrarlo come se egli fosse un Ebreo? Ciò che sappiamo è che se Gesù fosse state un iniziato, che andò contro l'esecuzione religiosa perché si era elevato al rango degli dei, egli non sarebbe potuto essere un Ebreo, perché solamente la stirpe di Karl poteva farlo. Gli altri sono solamente danneggiati da questi riti iniziatici, perché non possono toccare con mano le impressioni e finiscono come le sorellastre di Cenerentola nella favola dei fratelli Grimm (cioè mutilate ed accecate).
Inoltre, se Gesù fosse stato un iniziato questo avrebbe fatto diventare la Cristianità completamente irrilevante, poiché tutto ciò che fu di mostrarci cosa fare per essere elevati fino alla divinità, e certamente non contemplava la sua adorazione, come invece fanno i Cristiani. Infatti, vennero persino assassinate persone che fecero proprio come Gesù, ossia, andarono attraverso i rituali Pagani. Li bruciarono su grandi fuochi nel Medioevo, e vennero persino accusati di “adorare il demonio”!
Il culto di Gesù probabilmente diventò così perché sappiamo che la persona conosciuta come Gesù arrivò in Giudea/Samaria quando egli aveva una trentina d'anni, probabilmente da un area Europea (poiché, se fosse stato un iniziato, doveva essere di etnia Europea), e mentre la sua morte e resurrezione sarebbe stata vista come un evento comune in Europa, e specialmente in Thule/Scandinavia, la sua resurrezione venne trovata speciale in un area popolata maggiormente da persone non Europee. Era così speciale per loro che divenne l'origine di una nuova religione” Un'altra e più cinica teoria è che i Romani, che prima si fecero il Cristianesimo su misura e principalmente come un mezzo per opprimere gli Europei , necessitavano di mostrare agli Europei Gesù come un iniziato affinchè potesse essere preso seriamente (ciò significa che la storia sulla sua resurrezione è stata preconfezionata). Un'altra cosa interessante è che il più alto livello di iniziazione nel culto Pagano è quello del druido, che in Norvegese è chiamato dròtt . Ora, noi sappiamo che Gesù venne schernito come I.N.R.I. che (da quanto mi ricordo) l'abbreviazione di Iesu Nazareni Rex Iedorum (“Gesù il Nazareno, il re dei Ebrei\Giudei [abitante dello Jutland?]”), così non è curioso vedere che dròtt si traduce con “re” in Norvegese. La parola è ancora in uso nella sua forma femminile, in tutte le moderne lingue Scandinave: dronning e drotning si traducono come “regina”. Così potrebbe essere che Gesù fosse un re dei Juti dopo tutto?
Noi non sappiamo quale sia realmente la verità in questo contesto, e ciò tuttavia non è importante perché Gesù è semplicemente irrilevante, e se egli fosse stato un iniziato, non vi sarebbe stata alcuna differenza dalle migliaia (e persino decine di migliaia) di iniziati che sono vissuti prima e dopo di lui in Europa. Gli ultimi iniziati conosciuti vennero bruciati come “streghe” nel XVIII e XIX secolo (ironicamente proprio dai Cristiani! ).
La ragione per cui parti del vecchio testamento sono così simili alle mitologie Europee (e lo sono!), è il fatto che gli Ebrei copiavano la loro mitologia da quella Egizia e (Semitica) Mesopotamica, che a sua volta era basata su quella Sumera. Come ho già detto, entrambe queste culture (cioè l'Egizia e Sumera) erano probabilmente di origine Europea. Gli Ebrei sappiamo che erano impiegati come schiavi in entrambe queste civiltà, e durante la prigionia copiavano le mitologie dei loro padroni, sconvolgendole, snaturandole e facendole proprie. Questo è come questi schiavi all'improvviso divennero “le persone scelte da Dio”, mentre la verità è che loro sono della stirpe di Trell (sebbene assomigliassero più a quella di Karl). Il termine “popolo scelto da Dio” diviene anche più assurdo quando sappiamo che il 90% dei moderni Ebrei non sono nemmeno discendenti delle tribù della Giudea, ma semplicemente discendenti dei Cazari, un popolo Turco dell'Asia Centrale, che nel VIII secolo si convertì al Giudaismo, per ragioni politiche (quando vivevano nella regione Caucasica). Così la maggior parte degli Ebrei non sono realmente Ebrei, ma giusto qualche Turco convertito. Se anche ci fosse stata una tribù Europea conosciuta come Ebrei è andata persa, proprio come le tribù Europee nella Valle dell'Indo e Asia Centrale (meglio conosciuti come gli Ariani), le tribù che vivevano in Urumqi/Ürümchi e le tribù che vennero assimilate dai nativi Americani qualche volta in Antichità.
Tutte le risposte possono essere trovate nel nostro Paganesimo e nella cultura Europea, e finirò questo articolo riferendomi a qualche cosa che, da quanto mi ricordo, è scritto nell'entrata del Santuario della Madre Terra in Faistos a Creta: la dea offre un “grande miracolo” a “colore che possono garantire la loro origine”, ma rifiuta di ascoltare le preghiere di coloro che “illegalmente forzano la loro via nella famiglia degli dei”. Secondo la nostra mitologia Scandinava, le persone non appartenenti alla famiglia di Jarl, se anche provassero ad attraversare il ponte arcobaleno, bruceranno e cadranno come rocce, perché il Valhalla è solo per Europei, la vera “razza scelta”. La nostra Sacra Terra è Thule (cioè la Scandinavia, Iperborea e Atlantide), e forse in particolare la somma Thule , Hålogaland nella Norvegia (Arctica) Settentrionale!
Varg “l'Eresiarca” Vikernes
“Io sono ogni cosa che era (il passato) ed ogni cosa che avverrà (il futuro), e nessun mortale ha mai rimosso il mio velo.”
(Secondo Plutarco questo era scritto su una delle statue di Iside. Iside è il nome Egiziano di Freyja. Il punto è che devi morire per visitarla e scoprire i suoi segreti, solo in questo modo coloro che furono uccisi ritualmente e ritornati in vita nei sacri misteri potranno svelarli. Quando iniziata la sacerdotessa Iside (Freyja) poteva guardare nel passato così come nel futuro – viaggiando nel vyrð [wyrd in Inglese, un nome per il “mondo degli spiriti” che in realtà si traduce come “stima” ed “onore”], dove il passato [Urðr], il presente [Verðandi]e il futuro [Skuld] esistono contemporaneamente. O meglio, esistono oltre il tempo.