VARG VIKERNES
"Paganism"
(2005)

PREFAZIONE (redazione)

PARTE I - L'Antica Religione
PARTE II - Il Santo Gral
PARTE III – L’Unico Anello
PARTE IV - Ultima Thule
PARTE V - Sacrifici

PARTE VI - L’Igiene Nell’Era Pagana

PARTE VII – Perché Il Paganesimo Ha Fallito?

PARTE VIII – Selezione Soprannaturale
PARTE IX – L’Antica Democrazia
PARTE X – L’Origine E Scopo Della Religione
PARTE XI
PARTE XII
PARTE XIII
PARTE XIV
PARTE XV


PAGANESIMO
PARTE VIII – Selezione Soprannaturale

Il Paganesimo è spesso visto come un’ideologia Darwinistica che richiama la selezione °naturale°, ma come potete vedere, ciò è lontano dalla verità. Sorpresi? Beh, non credo dovreste. Rifletteteci un attimo; una selezione naturale significa la sopravvivenza del più adattabile, certo, ma questo è semplicemente la °sopravvivenza del più scaltro. I predatori sopravvivono e prosperano non per il loro coraggio, la loro nobiltà e forza, ma perché generalmente attaccano coloro che sono più deboli, e perché non hanno assolutamente empatia, onore, misericordia e nessuna pietà. I così detti coraggiosi leoni uccidono per la gran parte prede deboli e senza aiuto, tramite delle imboscate. I gatti domestici torturano a morte i roditori, che sono 1/10 della loro grandezza, nuovamente dopo aver teso delle imboscate. Le aquile piombano giù dal cielo ed uccidono di sorpresa, piccole ed indifese creature. I lupi attaccano in branco, cacciando prede solitarie. I serpenti uccidono con il veleno. Dov’è l’onore in tutto ciò? I predatori sono tutti codardi, assassini e privi di ogni decenza ed onore.

Se doveste applicare la selezione naturale nel mondo umano, coltiverete l’animale presente nell’uomo. I più furbi sopravvivranno, alle spese di tutti gli altri, ed il mondo diventerebbe un orribile pianeta animale. In realtà noi abbiamo un nome per queste scaltre creature che sono tra di noi; le chiamiamo psicopatici” Sono creature animalesche, subumani, per la mancanza di tratti divini ed delle abilità che ci rende °umani° e °differenti° dagli animali.

L’uomo è una creature paradossale, parzialmente terrena e parzialmente divina, perché venne creata dagli dei utilizzando il mio sangue dei giganti terrestri. Ci diedero una parvenza divina ed una mente (o “anima” se preferite), ma la natura del gigante è sempre presente, nel nostro sangue, e non dobbiamo dimenticarlo. Possiamo perfino anche sentire il richiamo della nostra natura di gigante, “il richiamo di Cthulhu”, e diventare come animali (id est° psicopatici), o possiamo seguire i consigli della mente e rimanere umani, ed anche diventare dei. L’uomo che utilizza la sopravvivenza del più furbo nella sua società, in pratica, introduce la regola dei giganti, e semplicemente si trasforma in un animale.

La mitologia Scandinava ci avverte sul fatto che se dovessimo lasciare Loki (l’intelligenza) lavoreremmo non assistiti da Óðin (la mente) e portati verso la rovina. Loki non è “malvagio” o cose simili, ma senza la guida della mente egli distruggerebbe il mondo in ogni modo – a causa della sua natura inquisitrice vede questo come una sfida (“E’ Baldr °realmente° invulnerabile? Hm…devo scoprirlo”) e perché non ha una morale (una mente) a guidarlo.

Onestà, valore, fedeltà, gentilezza, empatia, misericordia ed ogni altra cosa che vediamo come buona e positiva è °innaturale° o piuttosto °sovrannaturale°. Questi sono i tratti °divini° e le abilità, trasmesse °dagli dei, e °non° dalla natura! Tutte le creature viventi, inclusi gli animali, hanno delle tracce divine in loro, perché sono tutte create dagli dei, ma secondo la nostra mitologia soltanto la razza umana di Jarl (i Nordici [=l’uomo Europeo]) ha i prerequisiti necessari per diventare un dio. Il nostro °scopo° e °dovere° è lasciare che gli dei prevalgano, ed essere certi che non lo facciano i giganti. Il nostro scopo e dovere è diventare dei; gentili, onesti, espressivi, coraggiosi e fortemente nobili. Ci serve anche l’intelligenza sicuramente, ma mai solo essa.

Agli albori del tempo gli dei stessi insegnavano all’uomo Nordico come vivere in modo da poter diventare divino, e fino alla tarda Età Del Bronzo ( o nella Scandinavia ed Europa Centro Settentrionale e Nord-Orientale fino all’Età Vichinga) seguimmo queste regole e leggi. Si organizzavano gare sportive, come i giochi Olimipici, per trovare l’uomo con il sangue migliore, e poi lo si lasciava sposare diverse donne (sacerdotesse) per essere sicuro che il sangue migliore dominasse le tribù, coltivavamo l’uomo nobile nelle cerimonie religiose e nei misteri, si estirpavano gli psicopatici ed il deboli presenti tra di noi, e si rimuovevano geni difettivi con l’applicazione di un sistema di igiene razziale, che non permetteva ad individui nostri inferiori di accoppiarsi con noi, vivevamo le nostre vite capaci di separare il debole dal forte, e cosi via. Noi – gli Europei – eravamo tutti biondi, con occhi blu e grigi, e bellissimi Pagani.

Varg Vikernes
(27.02.2006)

 

Mens Sana In Corpore Sano
(Sangue e Allodio)