VARG VIKERNES
"Paganism"
(2005)

PREFAZIONE (redazione)

PARTE I - L'Antica Religione
PARTE II - Il Santo Gral
PARTE III – L’Unico Anello
PARTE IV - Ultima Thule
PARTE V - Sacrifici

PARTE VI - L’Igiene Nell’Era Pagana

PARTE VII – Perché Il Paganesimo Ha Fallito?

PARTE VIII – Selezione Soprannaturale
PARTE IX – L’Antica Democrazia
PARTE X – L’Origine E Scopo Della Religione
PARTE XI
PARTE XII
PARTE XIII
PARTE XIV
PARTE XV


PAGANESIMO
PARTE X – L’Origine E Scopo Della Religione

L’uomo è una creatura paradossale, dilaniata dagli istinti del corpo ed il volere della mente. Se i nostri istinti fisici fossero troppo deboli moriremmo di fame, di sete o per mancanza di sonno, e non saremmo neppure in grado di riprodurci. Al contrario, se gli istinti umani fossero troppo forti cadremmo vittime della sovra-indulgenza per degenerare facilmente nella morte. Nel caso in cui l’uomo non coltivi la propria mente e si dovesse lasciare dominare qualche volta dagli istinti del corpo, si trasformerà in una creatura subumana, dominata completamente dalle sue necessità fisiche e dai bisogni. La sua evoluzione si fermerà ed invece di diventare un essere umano migliore attraverso la vita, si trasformerà in un animale.

Quando Heimdallr (“il contatore di case”), usando il nome di Rìgr (“comandante”), circa 80.000 anni fa, finì la creazione della stirpe di Jarl (“conte”), id est la razza Nordica (= Europea), nell’età della Pietra e nell’estrema Thule, riuscendo finalmente a creare una stirpe umana con il potenziale per diventare divini, e rimase con loro per allevarli. Una della cosa che insegnò alla stirpe di Jarl era un sistema di pensieri e riti adatti a renderli divini. Questo sistema è ciò che oggi conosciamo come la religione Europea, o semplicemente Paganesimo.

I riti segreti, gli alti festival, la settimana di sette giorni e tutte le altre tradizioni Pagane e cerimonie vennero costruite per migliorare l’uomo. Tutte le regole e restrizioni messe sull’uomo dalla religione, faceva si che gli istinti umani non dominassero le nostre vite. Lo scopo degli alti festival e dei riti segreti è quello di “scutore la barca”, e per un tempo limitato lasciare che corpo e mente venissero sovra stimolati. Questo shock irrazionale è assolutamente necessario per migliorarci, per farci andare avanti. Un bilancio costante perfetto condurrà solo alla stagnazione. Quindi, gli alti festival Pagani generalmente includevano un eccesso di bevande e cibo, musica, sesso (matrimoniale), balli e banchetti, i misteri erano spessissimo una tremenda “esplosione mentale” ed esperienza emozionale. Ma quando il banchetto od il rito segreto era finito, bisognava ricostituire il perfetto bilancio, ridare il controllo alla mente e ritornare ad una vita normale, o altrimenti incominciava rapidamente una degenerazione.

Per comprendere le necessità dell’uomo dobbiamo conoscerne il corpo, i differenti strati. Essi sono (da “I Misteri e Mitologia dell’Antica Scandinavia”): “…chiamati lìk (corpo, “ombra”), várðr (guardiano, “forza vitale”), hamr (imagine riflessa, forma, “memoria”), hugr (mente, “anima”) e ànd (respiro, pensiero, “spirito”). Lìk è il corpo fisico ed quindi connesso al vanir. Ogni cosa, dalle rocce agli umani hanno un lik. Várðr è il corpo etereo e come gli esseri immateriali è connesso all’æsir. Várðr è la forza vitale che controlla la vita e ci mantiene vivi. Ogni cosa, dalle piante agli uomini ha un várðr. Senza questa forza vitale moriremmo e diventeremmo corpi. Hamr è il corpo astrale. Questa è la coscienza e l’abilità di imparare attraverso la ripetizione. Ogni cosa, dagli animali agli uomini ha un hamr. Senza di esso cadremmo nell’incoscienza e diventeremmo come le piante. Hugr è il corpo mentale. Questa è l’abilità di ottenere conoscenza e fare uso di ciò che conosciamo. Senza hugr dimenticheremmo ogni cosa che abbiamo imparato e diventeremmo come gli animali. Solamente gli umani hanno un hugr. Il corpo finale è ànd. Questo penetra ogni cosa, ma solamente gli umani iniziati hanno un qualche contatto con lo spirito – ed hanno bisogno di viaggiare su Sleipnir, attraverso la Fortezza Trojan e nel regno degli dei per imparare le rune (segreti). Lìk necessità del mantenimento fisico per sopravvivere, come l’allenamento fisico, cibo e bevande, ma anche di riposo. Várðr necessità calore, sonno, sicurezza, gioia e vero amore, ma anche freddo, tristezza, paura, pericolo ed emozioni negative. Hamr necessita di lavoro creativo, musica, art e sogni, ma anche silenzio, calma e vuoto. Hugr ha bisogno di sfide mentali, allenamento sulla memoria a breve e lungo temine, concentrazione ed allenamento delle facoltà logiche, ma anche di riposo mentale. Ánd necessita di un significato più profondo,attività a lungo termine ed una prospettive super-individualistica, ma anche disprezzo per la morte e spietatezza. Con quanto detto, posso aggiungere che questo antico sistema Scandinavo avrebbe potuto facilmente sostituire il sistema della “piramide delle necessità” di Maslow"

Il Paganesimo è stato designato a servire l’evoluzione dell’uomo, e tutti i misteri ed alti festival di questa religione sono pensati per questo scopo. Non è solamente una religione di pace, perché riconosce l’importanza del conflitto, ma non è nemmeno una religione di guerra, perché riconosce l’importanza della pace. E’ una religione che abbraccia sia la pace che la guerra, tutte a tempo debito. Per poter migliorare abbiamo bisogno sia di risvegliarci che di dormire, abbiamo bisogno del sole e della pioggia, sia che della luce che dell’oscurità, sia del piacere e dolore, e così via. Abbracciare solamente il sole, la luce ed il piacere, come insegnano la maggior parte delle religioni moderne, è semplicemente stupido.

Le restrizioni messe sull’uomo dal Paganesimo non sono dovute al desiderio di qualcuno di voler limitare la nostra libertà o cose del genere. Ci sono perché ci sono necessarie per riuscire a diventare divini, e dopotutto siamo qui per diventare divini. Il Paganesimo è semplicemente un istruzione data dagli dei all’uomo del Nord agli inizi del tempo, e dovremmo mettercelo bene in testa.

Varg “Il Bardo” Vikernes
(18.02.2006)

Per aspera ad astra
(Gjennom motgang mot stjernene)