INTERVISTA n. 2/2010
EVILFEAST
GrimSpirit

05.03.10

 

1) Hail Grimspirit, siamo lieti che tu abbia accettato di fare questa intervista per Covenant Zine. Partiamo con le domande. E' passato più di un anno dall'uscita del tuo ultimo album "Lost Horizon Of Wisdom", che ha ricevuto ottimi responsi sai dai fan che dalla critica, almeno qui su Covenant. Sei soddisfatto del risultato finale ottenuto? Pensi che Evilfeast si stia muovendo verso un'evoluzione musicale, se guardi alle tue precedenti release?

"Considero "Lost Horizons..." il miglior lavoro di Evilfeast, in quanto riflette in maniera pressochè perfetta le mie visioni oscure, anche se ne sono troppo coinvolto a livello emozionale per poterlo valutare più oggettivamente. Evilfeast è in costante evoluzione, senza però modificare la direzione intrapresa. Ogni mia uscita si basa su un cold majestic black metal di base, ma ognuna possiede un proprio sound e sensazioni proprie. Evilfeast rappresenta sempre le stesse sensazioni e le stesse idee sin dagli inizi, e voglio esprimerli in maniera più decisa, profonda, tendendo alla perfezione senza però abbandonare il sentiero che ho scelto anni fa, un sentiero ancora molto vicino a me. Più oscurità, più odio, atmosfera e magia, per trasportare le anime in una dimensione lontana".

2) Hai già composto nuovo materiale per delle prossime uscite? Puoi eventualmente darci delle piccole anticipazioni su come suonerà?

"Il nuovo materiale è stato interamento composto e sarà registrato durante il 2010. E sarà ne più ne meno Evilfeast. Forse più distante ed atmosferico, con delle parti di tastiera molto più sviluppate. Paragonandolo ai precedenti lavori, l'atmosfera sarà unica. Un altro passo dentro la fredda oscurità... questo è tutto quello che posso dire al momento".

3) Scorrendo i titoli delle tue canzoni si denota un forte attaccamento alla natura e, in particolar modo, alle foreste. Vivi in una zona incontaminata, dova la natura è ancora viva e l'urbanizzazione non ha ancora portato la sua distruzione: come riesci a farti ispirare dalle foreste che ti circondano? E' una questione prettamente psicologia o necessiti di un contatto ravvicinato per trasformare le tue sensazioni in musica?

"Difficile da spiegare in poche parole... La natura ricopre un ruolo importante della mia vita praticamente da sempre. Avere rapporti con lei è puro misticismo, soprannaturale, è il nutrimento dell'anima. Riesco a trovare saggezza e forza tra le foreste, brughiere e colline durante i miei vagabondaggi solitari, in perfetta solitudine. Questo è il motivo per cui necessito di un contatto ravvicinato, e questo è ciò che cerco di trasmettere nella mia musica. Vivo nella periferia di un piccolo villaggio, di fianco a una delle più grandi zone forestose nell'est della Polonia. L'area non è incontaminata, ma non è stata devastata e ricoperta di palazzi. Passo in questi posti tutto il tempo che posso".

4) C'è altro che ti aiuta durante la composizione della tua musica, a parte la natura? Quale è la scintilla che ti permette di comporre queste litanie cariche di solitudine ma, allo stesso tempo, dotate di questa aura così arcana?

"Sicuramente l'odio che provo per il mondo e l'umanità di oggi... Consapevolezza e orgoglio per il mio retaggio e le radici bianche slavoniche. Molte sensazioni non propriamente specifiche che possono essere connesse alla malinconia, alla nostalgia e alla tristezza, categorie semplici che non possono essere spiegate nella loro complessità e profondità. La mia visione generale è basata sulla contraddizione tra la Natura, che si erige a simbolo di purezza, forza, onore, lealtà, retaggio culturale, consapevolezza interiore, elitarismo, orgoglio, e il mondo moderno, rappresentante della degenerazione, del tradimento, dell'edonismo, della ristrettezza, dell'adorazione religiosa e, in conclusione, della decadenza totale".

5) Parlando delle tue influenze musicali, pensiamo che la tua musica sia leggermente derivativa dal black metal norvegese dei primi anni 90: sei daccordo col nostro pensiero o no? Quali sono attualmente le tue band preferite?

"Si, le mie ispirazioni musicali sono principalmente la vacchia scena norvegese e quella polacca (ai tempi del Temple Of The Fullmoon), più altre cose provenienti da altre nazioni. Non ci sono così tante band di valore in questi giorni, tra quelle ascoltate di recente posso menzionare Ancestors Blood, Black War, Emod...".

6) Solitamente la tua nazione ha un approccio alquanto brutanel nel black metal, ma non solo, e lascia poco spazio alla melodia. Quello che apprezziamo della tua musica è che convoglia un linguaggio parallelo a quello espresso dai testi. Oggigiorno poche band riescono a combinare in modo così eccellente musica e testi. Pensiamo che tu sia capace di dare voce alla natura, che manisfesta se stessa ina maniera impetuosa attraverso i break atmosferici delle tue canzoni. Inoltre, l'uso accurato dei synth, nonchè la scelta dei suoni, imprimono un alone apocalittico ed oscuro che ricorda "In The Nightside Eclipse". Sei daccordo?

"Nel complesso, si. Come detto precedentemente, la mia musica riflette odio ma anche tristezza, per questo contiene sia l'essenza raw carica di odio, sia il tocco atmosferico e malinconico. Melodie, testi e parte visiva fanno tutte parte del concept Evilfeast, tutte hanno la stessa importanza e sono coerenti tra loro, visto che provengono dalla stessa sorgente spirituale. Si, i break ambient e le parti di synth possono essere descriti come la voce della natura e la mia ammirazione per la natura, almeno fino ad un certo punto. Ed ovviamente i primi Emperor sono una delle ispirazioni musicali più importanti per Evilfeast ".

7) Vorremmo porti una domanda strettamente legata ai testi di "Mysteries of the Nocturnal Forest", i quali ci hanno colpito per la loro poeticità e il loro tocco introspettivo e naturalistico. Ogni brano offre all'ascoltatore il pezzo di un puzzle che sembra raffigurare, alla fine dell'ascolto, il percorso dell'anima nel cuore della foresta, la quale si fa simbolo di una nuova visione del mondo. Una visione completamente sradicata dalla comune decodificazione moderna di valori e ideali. Tuttavia questa nuova dimensione dello spirito sembra essere frutto di una conquista affatto semplice. Cosa puoi dirci al riguardo?

"I testi di "Mysteries..." possono essere spiegati in due modi: il primo, come ode alla natura stessa. Il secondo, con la natura a rappresentare una metafora, e il viaggio tra gli alberi a rappresetare una figura retorica per descrivere un'evoluzione personale attraversata durante un certo periodo della mia vita passata. Il passaggio dal fascino poco profondo alla profonda e completa comprensione dell'oscurità interiore, per creare la propria gerarchia e rigettare consciamente i "valori" del mondo moderno, rifugiandosi nella natura e nei reami oscuri. E' una cosa abbastanza personale quindi non scenderò nei dettagli, ma in generale la tua interpretazione è molto vicina a quello che volevo esprimere in quei testi".

8) Sarebbe interessante sapere come ti poni nella vita di tutti i giorni e cosa ne pensi dell'uomo moderno...

"Credo che le mie opinioni e i miei pensieri emergano chiaramente all'interno di tutta l'intervista, ma per farla breve: la spiritualità ancestrale sta morendo e i valori primordiali sono praticamenta andati, sostituiti da una mentalità edonistica e decadente molto superficiale, accecata dall'oro, generando un gregge senza cervbello; dall'altra, il cristianesimo (e le altre religioni monoteistiche) patetico sostituto della "spiritualità", che tende a sminuire l'onore, la forza, l'orgoglio, ed eleva la debolezza e la misericordia al livello di "virtù". Sono entrambi in contraddizione con le leggi della natura, per questo l'uomo moderno genera in me solo odio e disgusto. Tanto per essere chiari, non sono uno di quei ridicoli e trendy bambini "anti-human anti-life" che predicano stronzate sul pianeta e lo sterminio totale. Mi oppongo all'attuale direzione in cui si muove la cività e lo sviluppo della sua cultura, e odio queste carcasse umane vuote che galleggiano in questo fiume merdoso, anche se rispetto quei pochi che sono capaci di andare contro".

9) La copertina di "Lost Horizons Of Wisdom" raffigura uno dei bellissimi dipinti di Caspar David Friedrich, noto artista della corrente romantica. E' possibile, tramite questo collegamento, afferrare un'altra sfaccettatura della tua musica, magari strettamente legata al titanismo e al sublime? Possiamo affermare che la tua musica sia tesa a superare i limiti della finitezza umana tramite il confronto con l'elemento naturale, da sempre dato immanente dell'infinito, e sia libera dalla morsa della paura che si prova normalmente dinanzi all'assoluto?

"Se percepisci questa maestosità all'interno della musica di Evilfeast, lo prendo come un complimento. Ma preferisco rapportare le tue considerazioni al lato ideologico e lirico. Friedrich è un pittore importante per me non solo per il valore artistico dei suoi dipinig, per la loro magia ed atmosfera, ma anche per via della loro idea generale: relazione l'essere umano e la natura, e più precisamente la limitatezza umana con il potere della natura. Ed è quello che personalmente credo di esprimere con Evilfeast. L'infinito è un'altra cosa, e sicuramente importante per me, lo sento travolgermi quando sono vicino a capirne l'essenza. La mia opinione è che l'uomo non può essere completamente privo di paura di fronte all'assoluto, in caso contrario siamo in presenza di: A) mancanza di comprensione per via di spiritualità superficiale, B) buttare questi "sgradevoli" pensieri dentro una profonda incoscienza, C) nascondersi dietro dei falsi veli creati dalle religioni organizzate, dentro i loro "caldi rifugi" per menti deboli che preferiscono consolare se stessi con la visione del paradiso eterno piuttosto che affrontate l'essenza della morte e dell'eternità. Ci sono alcuni testi di Evilfeast che trattano tali argomenti, ma sono connessi più con i pensieri di Pascal e Heidegger piuttosto che con i lavori di Friedrich ".

10) Per quale motivo scrivi i testi in inglese? Per semplicità e per avere una maggiore "musicalità" o per diffondere in maniera migliore il tuo messaggi?

"Non saprei, non c'è niente di particolare dietro questa scelta. Mi piace l'inglese, il modo in cui suona, mi piace scrivere e cantare con questa lingua. Probabilmente hai ragione, è più semplice e infatti mi da possibilità migliori per divulgare il mio messaggio, ma sinceramente non do molta importanza a questo. Inoltre devo ricordarti che ci sono due canzoni con il testo in tedesco in "Funeral Sorcery", e sicuramente verrà il tempo in cui scriverò qualcosa in polacco...".

11) Paesi dell'Est Europa come Polonia e Repubblica Ceca sembrano essere gli ultimi baluardi del black metal puro, incontaminato, underground. Quale è il tuo punto di vista su questa situazione?

"Non sono per niente daccordo. La scena polacca è trend-infected come ogni altro posto (se non di più...). Rispetto poche band della scena, e nessuna di queste è comunemente considerata la migliore (o la più popolare). In generale non mi interesso più della scena, mi concentro principalmente su Evilfeast e supporto quei pochi individui che vanno contro il mainstream, che sono sopravvissuti al tempo e alle varie mode. Il resto è merda che non mi interessa. L'underground della Rep. Ceca è in generale scadente per quanto mi riguarda, forse giusto un paio di band mi interessano, ma niente di più. Germania, Finlandia, Canada e Norvegia offrono attualmente black metal molto più interessante".

12) Grazie Grimspirit, questa era l'ultima domanda. Grazie ancora per aver concesso questa intervista. A te l'ultima parola.

"E' tutto. Grazie".

autore: The Covenant Staff