MANES
"Under Ein Blodraud Maane"
Hammerheart (1999)

TRACKLIST
01. Min Trone Star Til Evig Tid
02. Maanes Natt
03. Uten Liv Ligger Landet Ode
04. De Morke Makter Dyp
05. Under Ein Blodraud Maane
06. Til Kogens Grav De Doded Vandrer

DURATA
37.13 min.

Ccernn parla di "Under Ein Blodraud Maane"
[...] Recorded and released a couple of years afte we'd "lost all hope" in the black metal scene, which explains why there's no new music here, lack of enthusiasm and motivation, recorded with a digital 8-track recorder, fasttracker, and extremely crappy instruments.
Nowadays I feel it's missing some of the overwhelming negativity and black-ness we were aiming for, but still it's somewhat interesting in all its minimalism and naivity. More of historical value than technical, I guess. Perhaps a re-recording could be something to consider. [...]

Questo non è un disco Black Metal…Qui siamo di fronte al Disco Black Metal, un pezzo di storia, una pietra miliare del genere. All' epoca, quando acquistai il disco, i Manes rappresentavano per me semplicemente un nome riportato da alcune riviste del periodo per indicare l'esistenza anche di questa band norvegese.

“Under Ein Blodraud Maane” è un disco colmo di emozioni, forte, intenso, lascia un segno, positivo o negativo che sia e reputo questo già di per se un fattore importante nella valutazione critica dello stesso.

Spettacolare lungo tutto il percorso artistico del CD il fantastico lavoro delle chitarre unitamente ad un uso intelligente di tastiere necessario a ricreare scenari di desolazione e disperazione assoluta, accompagnandoci in un viaggio fino ai meandri più oscuri del lato umano. Un vagare freddo e ipnotico che conduce al capolinea della morte e al quale l'ascoltatore, consapevole di questo, non può farne a meno. La batteria incessante ed ossessiva, quasi mai veloce però, unita alla voce lacerata e lontana di Sargatanas (tutto il resto è eseguito da Cernunnus) non fanno altre che intorpidire il gelo di questo gioiellino plasmato nell' odio.

Il risultato finale è un disco atmosferico malato ed evocativo assolutamente immancabile nella propria collezione con particolare segnalazione soprattutto per le canzoni “Uten Liv Ligger Landet Ode” e “Til Kongens Grav De Dode Vandrer”. Doverosa precisazione che le tracce sono riprese dai 3 demo precedentemente incisi dalla band durante il periodo dal 1992 al 1995 e ri-registrate con strumentazioni un pò più consone, come sottolineato dagli stessi Manes nel booklet del CD. Lavoro maestoso d'altri tempi.

E' un peccato che un gruppo di questo calibro abbia deciso di approdare ad altri lidi musicali. Sicuramente una perdita per il black metal odierno ma che ci ha regalato una gemma di rara bellezza.

autore: Horn


CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] Quelli di "Under Ein Blodraud Maane" erano tempi talmente diversi, che capitava perfino di comprare dischi come questo per caso, trovandosi per le mani quella che diventerà col tempo un'icona del Black Metal. Disco indispensabile sicuramente più degli ultimi dei Manes, per i quali non sono sufficientemente illuminato...per fortuna. [...]