SATANIC WARMASTER
"Revelation"
No Colours Records (2007)

TRACKLIST
01. Himmelhvaelvets Bane
02. Skaebnesvig
03. Last Vaek Fra Verden
04. Bragt Til Balet
05. Dyssen
06. Ravnenes Jagt
07. Blodorn

DURATA
53:29 min.

 

Totalmente indaffarato nella registrazione, produzione e vendita dei vari ep split e non usciti negli ultimi tempi, Werwolf si deve essere dimenticato che l'ultimo full lenght dei Satanic Warmaster è uscito ormai nel 2005, e sarebbe quindi ora di lavorare a qualcosa di più corposo per chi, come il sottoscritto, apprezza e non poco la produzione musicale del mannaro finlandese. Senza contare che inizia ad essere fastidioso il dover diventare scemi per acquistare le ultime uscite, ritenute culto a priori e quindi subito sold out e disponibili solo su ebay a prezzi da follia totale (senza contare che lo stesso Werwolf si diletta in aste che finiscono a prezzi da censura).

Tralasciando le note di colore, c'è da dire che questo "Revelation" può essere considerato un ottimo antipasto di un futuro album dei Satanic Warmaster, e dopo ripetuti ascolti inizio a sperare che questo album arrivi quanto prima, visto che le song contenute sono veramente ottime. Il lavoro inizia nei migliori dei modi grazie all'intro creato per l'occasione da Mal'Eskhanth degli Osculum Infame, e mi fa pensare a quanto siano fondamentali queste cose così classiche in un disco black metal. L'oscurità regna sovrana da subito e innalza il proprio stendardo con la successiva accoppiata "Wolves Of Revelation" e "Sign Of Fighters' Storm": la prima è una composizione alquanto classica per lo stile della band, sorretta da vari cambi di tempo e riff altrettanto classici, dal giusto sapore invernale e maligno. Ma è la successiva che colpisce alla grande, essendo uno dei migliori pezzi partoriti da Werwolf durante la sua carriera: i riff sono ora epici, ora pagani, ora cattivi e bastardi, e si alternano grandiosi tirate tipicamente black metal a mid tempo poderosi e rallentamenti dal vago sapore mortifero. Chiude il lavoro "The Sign Of The Master", canzone figlia illegittima di Tom G. Warrior, tanto che mi sono chiesto se in realtà non fosse una cover che non riconoscevo per via del cervello che iniziava a dare i primi segni di cedimento.

Si può parlare di vari comportamenti non propriamente etici da parte del leader dei Satanic Warmaster, ma quando ci si trova dinanzi a lavori come questo "Revelation", che riesce così buono tanto da far acquisire valore ad un formato più ostico come il mcd, c'è poco da fare e le chiacchiere stanno a zero: è la musica che conta, e in questo caso spacca il culo. Non ci resta che aspettare il nuovo album.


autore: Ceska Zurivost