ABIGOR
"Verwüstung / Invoke The Dark Age"
Napalm Records (1994)

TRACKLIST
01. Universe Of Black Divine
02. Kingdom Of Darkness
03. Beneath A Steel Sky
04. Eye To Eye At Armageddon
05. In Sin
06. My Soft Vision In Blood
07. Weeping Midwintertears
08. Diabolic Unity
09. A Spell Of Dark And Evil

DURATA
42:49 min

 

1994: il black metal era completamente invaso dalla furia scandinava, le cui bands, soprattutto norvegesi, sfornavano capolavori su capolavori. Dal resto, anche dall'Europa qualcosa iniziava a muoversi, soprattutto in Grecia e qualcosina in Germania. Ed è in questo contesto, che nel 1994 arriva a ciel sereno, a dimostrare che non esisteva solo la Norvegia e Scandinavia, il debut degli austriaci Abigor. Capitanati da P.K., alias Peter Kubrik, e T.T., alias Thomas Tannenberger, e supportati dalla voce di un giovanissimo Silenius, che poi diventerà uno dei due mastermind dei Summoning, gli Abigor tirano fuori dal cilindro un lavoro che resterà, almeno per il sottoscritto, il punto massimo della loro carriera.

In "Verwüstung / Invoke The Dark Age", atmosfere medievaleggianti convivono con riffs taglienti come rasoi, breve aperture melodiche di chitarre acustiche fanno da contraltare al drumming tarantolato di T.T., batterista non solo veloce ma anche fantasioso nel variare continuamente le sue parti. Come non poter rimanere incantati dall'inizio di "Kingdom Of Darkness"; chitarra pulita arpeggiata, voci sospiranti ed batteria in pieno fermento, pronta a dare il via al massacro. In "Eye To Eye At Armageddon" gli Abigor danno sfogo alla loro parte più malinconica, ottimamente supportata dalle tastiere. Altro gioiello della band austriaca è "Weeping Midwintertears", dove epicità e disperazione vengono espressi ai massimi livelli.

Bastano questi tre brani a rendere "Verwüstung / Invoke The Dark Age" un capolavoro assoluto, degno di competere con i massimi nomi del black metal. Insomma, un must obbligato per tutti gli amanti del black metal.


autore: KarmaKosmik

CREW'S TOMBSTONES

Horn
[...] Poche parole sul primo lavoro degli Abigor: un piccolo gioiellino di rara bellezza ricco di spunti notevoli. Condivido pienamente nel considerare "Verwustung / Invoke The Dark Age" l'apice della produzione del gruppo austriaco. Ancora oggi, ascoltando canzoni come "Sleeping Midwintertears" i brividi mi assalgono, emotivamente in assoluto il pezzo migliore dell'intero disco. Naturale conclusione è che non può tassativamente mancare una perla così da incastonare nella propria collezione musicale. [...]

Ceska Zurivost
[...] A tutt'oggi il capolavoro degli Abigor. In rari casi un debut album risulta essere così bello come questo, tutto è al posto giusto e si muove nel giusto modo. Una canzone come "Kingdom Of Darkness" per me ha il valore di un vero e proprio inno, al pari di canzoni composte da band ben più quotate degli austriaci. In questo disco c'è caos, violenza, atmosfera, parti maligne ed altre più sognanti e misteriose. Pur apprezzando altri loro lavori, nessuno è riuscito a raggiungere i picchi di questo. Non c'è una canzone riempitivo, tutte sono degne di nota e possono essere considerate la migliore del lavoro, e questo significa solo una cosa capolavoro [...]