
PARAGON BELIAL
“Nosferathu Sathanis”
Bloodered Horizon Recods (2008)
TRACKLIST
01. Nosferathu Sathanis
02. 666 Calling of the Dead
03. Goatspawn
04. Horus / Aggressor (Hellhammer cover)
05. Abomoth
06. Solemnize Me
07. Grimdozer
08. Necromancer
09. Black Metal United and Strong
DURATA
38:36 min.
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Dopo un'assenza che durava dal lontano 1996 lo scorso anno, tra i tanti, ha visto anche il ritorno della band di Andreas Classen (già voce di Shining e Bethlehem in passagi), il quale, affiancatosi nuovamente dei suoi vecchi compagni Zahgurim alla batteria e Ralph alla chitarra, ha ridato linfa vitale ai Paragon Belial.
A succedere "Hordes of the Darklands" ormai pubblicato una dozzina d'anni fa ci pensa "Nosferathu Sathanis", un album rabbioso, violento, che conserva le tematiche originali della band e che non fa rimpiangere il loro ritorno, anzi. Si nota una certa destrezza da parte della band, che riesce a dare a questo album i connotati di un lavoro costruito a tutto campo, e riesce a spaziare saggiamente dal True Black di Darkthrone e Mayhem al Depressive che è proprio di ben altre band conservando al tempo stesso il loro stile proprio di una band nata nella metà degli anni novanta. La grande voce di Classen è una marcia in più per questo album che in fondo non propone niente di nuovo e niente di vecchio, ma si stabilizza in un limbo artistico che farà sicuramente contenti gli amanti del Black Metal dei primi anni novanta, i quali devono avvicinarsi a questo album consci del fatto che non troveranno un nuovo "De Mysteriis Dom Sathanas" e neanche un suo lontano parente, ma di certo non resteranno delusi dall'ascolto di questo album che, senza fronzoli, propone un tipo di musica genuina e d'impatto, come testimoniano tracce quali la title track, o la più cupa "Goatspawn", o ancora la splendida "Necromancer". Un ritorno gradito per la scena black, che ha ritrovato un gruppo di ragazzi dal giusto spirito che non vogliono strafare, ma semplicemente hanno intezione di continuare a disseminare odio e terrore in musica, proprio come 13 anni fa.
autore: Morbid
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