MYSTIFIER
“Wicca”
Osmose Productions (2008)

TRACKLIST
01. The Witch Voisin Recites Our Gloat
02. Osculum Obscenum
03. Tormentum Aeternum
04. Cursed Excruciation
05. Defloration (The Antichrist Lives)
06. (Invocacione) The Almighty Sathanas
07. The Dark Kingdom (T.E.A.R.)
08. An Elizabethan Devil-Worshiper's Prayer-Book
09. Hyoscyamus Niger
10. Mystifier (Satan's Messengers)
11. Our Gloat

DURATA
44:50 min.

 

Il Brasile, fortunatamente, non è solo la patria dei Sepultura, del Samba, piuttosto che di Ronaldinho o Adriano...ma anche dei Mystifier. Gruppo formatosi nel lontano 1989 orientato su un black metal putrido e oscuro, grezzo e insano e con intenti minacciosi, per nulla celati, a partire dall'esplicito artwork di questo primo full lenght (molto bello tra l'altro). Questo "Wicca" vide la luce in LP nel 1992 per la Heavy Metal Maniac Records e solo nel 1993 su supporto digitale grazie alla label francese Osmose Productions.

La musica proposta dall'allora quartetto brasiliano, dopo un breve intro privo di interesse, diventa subito diretta e blasfema con ritmi veloci e vocals provenienti direttamente da cloache infernali e puzzolenti. Ritmi frenetici che si alternano e si amalgamano perfettamente a parti più oscure e lente inalterando l'alto livello di qualità dei pezzi. Questa è la caratteristica principale dei Mystifier. In sintesi: violenti, diretti, grezzi senza mezzi termini ma oscuri ed evocativi al tempo stesso. Ne è un esempio lampante "Cursed Excruciation", brano oscuro dal lento incedere agonizzante in attesa della sfuriata finale. Nota di merito è che il suono particolarmente "soffocato" e cupo unito a vocals putride, come già accennato prima, non fa altro che accentuare la componente diabolica di questo album che, qualora ve ne fosse il bisogno di menzionarlo, risulta essere grandioso. Lo scrivente rimane estasiato e colpito soprattutto quando rallenta... Capolavoro in tal senso "The Dark Kingdom (T.E.A.R.)".....

Criticalmente parlando i Mystifier sono un gruppo abbastanza "snobbato" o comunque molto poco in evidenza rispetto agli effettivi meriti e manifestano decisamente più originalità di altri gruppi ben più noti. Quest'album lo trovate anche ristampato in formato digipack unito al loro secondo lavoro, "Goetia", oppure, se avete soldini da investire, trovate in commercio un box (uscito recentemente) contenente 6 LP di diverso materiale raro tra cui l'album qui recensito. Sta a voi scegliere come procurarvelo, l'importante è possedere questa perla.

autore: Horn