CRY OF SILENCE
“Walking Through The Eternal Tragedy”
Zyklon-B Productions (2007)

TRACKLIST
01. Raven's Sorrow
02. In My Dreams
03. In The Dark Side Of Despair
04. Walking Through Eternal Tragedy
05. And I'm the Wolf Who Brings The Pain
06. In The Majesty Of Death And Immortality
07. Pagan Worship

DURATA
43:57 min

 

Dalla Grecia arriva una delle ultime band da associare al filone Depressive Black Metal e, nonostante la nazione in questione non sia proprio un pozzo dei desideri per quanto riguarda questo tipo di band, stavolta ha sfornato un progetto niente male.

La One-Man band formata da Granath, che chiede ausilio alla sola Tatiana per le voci aggiuntive, si assesta su un canovaccio ben conosciuto da parte di chi ama questo genere. La scelta dell'artista è stata quella di comporre un album solido, che sappia emozionare, e che non vuole strafare. Si seguono chiaramente i passi di Ynleborgaz con il suo progetto Make A Change...Kill Yourself, si ricalcano le orme del Nargaroth di "Geliebte Des Rengens" pur non raggiungendo tali picchi artistici. Le tracce che compongono questo lavoro sono ben sette, una quantità inusuale per un album di questo tipo, ma che non deporrà a sfavore dell'album. Difatti la durata complessiva si tiene intorno ai quarantaquattro minuti, e il minutaggio delle canzoni varia dai quattro minuti della splendida intro "Raven's Sorrow" ai nove e mezzo della title track passando per i sei minuti di "In The Majesty Of Death And Immortality". Tutte tracce, queste appena elencate, dal forte impatto emotivo e che non lasciano spazio a qualunque tipo di virtuosismo, si tratta di puro Depressive Black senza fronzoli. Un riffing lento, marcio e ripetitivo sino all'ossessione, uno Screaming potente e straziante, ed un'accompagnamento semplice ma quantomai efficace di batteria. Pochi ingredienti ma quelli giusti per la creazione di un lavoro che senza pretese va ad inserirsi nella schiera degli album da acquistare per gli amanti di questo genere. Se avete amato capolavori come "Suicidal Emotions", "Geliebte des Regens" e "Springtime Depression" allora questo è il tipo di album che fa per voi, nonostante sia doveroso ammettere che è lontano anni luce dai sopracitati capisaldi del genere. Da ascoltare.

autore: Morbid