BROCKEN MOON
“Das Märchen Vom Schnee”
Black Metal Mafia Records (2008)

TRACKLIST
01. I
02. II
03. III
04. IV
05. V
06. VI

DURATA
50:15 min

 

A tre anni di distanza dal full-lenght di debutto "Mondfinsternis", i Brocken Moon ritornano sulle scene con questo nuovo lavoro dal titolo "Das Märchen Vom Schnee" (che si traduce con "Il Racconto Della Neve") per conto della Black Metal Mafia Records, label che già in passato aveva dato alle stampe diversi demo della band, mentre la Northern Silence si è occupata della ristampa in vinile. "Mondfinsternis", pur essendo basato sui vecchi brani, aveva portato alla ribalta la one-man band tedesca grazie ad un sound estremamente evocativo anche se strettamente legato alle sonorità di Burzumiana memoria. In questo nuovo capitolo musicale della band tedesca, Humaneater ci propone sei nuovi brani, contrassegnati solamente da numeri romani, dalla lunghezza medio-lunga.

Si inizia davvero in maniera egregia con "I", dove tra riffs malinconici e stacchi di chitarra acustica i Brocken Moon dimostrano di non essere affatto arruginiti, nonostante i tre anni passati dal precedente lavoro. "II" è invece totalmente acustica, voce sospirata ed arpeggi evocativi fanno emergere dal sound di Humaneater una inaspettata influenza degli Agalloch. Meno interessante è "III", troppo legata a riffs a la Burzum, mentre "IV" prova imbarazzanti tentativi di approccio ad un black "statico" un po' alla Nargaroth, decisamente non ci siamo. Per fortuna ci pensa "V" a risollevare l'andamento negativo del lavoro, suoni maestosi, synth sognanti e voce ululante, insomma quello che è stato il punto di forza del precedente "Mondfinsternis". C'è poco da fare, questo è lo stile dove i Brocken Moon sanno esprimersi meglio. Infatti, quasi a conferma delle mie parole, "VI" con i suoi tempi dilatati ed estremamente ripetitivi. Un epilogo assolutamente azzeccato e perfettamente in linea con il titolo dell'opera.

Ho avuto la forta sensazione che questa seconda release dei Brocken Moon sia un disco di transizione non perfettamente riuscito. La volontà di Humaneater di variare le carte in tavola non ha portato a grossi risultati, vedasi "III" e "IV", mentre i risultati migliori sono proprio quelli più legati alla tradizione depressive. E' quindi chiaro che rispetto a "Mondfinsternis", "Das Märchen Vom Schnee" perde di sicuro il confronto, ma la presenza di brani dall'alto spessore come "I", "V" e "VI", oltre che alla bella copertina, fanno si che un inserimento nella propria wishlist di tale disco sia almeno auspicabile.

autore: KarmaKosmik

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] Sono rimasto deluso da “Das Märchen Vom Schnee", troppo poco interessante durante il suo svolgimento per essere visto positivamente. Caso o meno, è lì insieme ad altri dischi a fare la polvere. I punti salienti segnalati dal recensore sono indubbi, però restano un pò poco per farmi cambiare idea. [...]