Alla fine l'ha spuntata la cinese Pest Productions, non era difficile fallire a dire il vero,
almeno per chi aveva potuto ascoltare del loro materiale pre full-lenght. Se avessi una mia
etichetta non esiterei a produrre questo "The Shivering Opus", che da un lato soddisfa
il piacere personale e dall'altro credo riesca a dare un certo ritorno economico perchè la musica,
oltre ad essere sopraffina, è di quella che fà più presa attualmente.
La prima cosa che si nota è l'enorme profondità che assume l'insieme musicale, una sorta di black/doom
con tastiere sempre protagoniste facendo il bello e cattivo tempo.
Sinfonismo scuro e profondo, ritmato al meglio e accompagnato da una prestazione vocale assolutamente
idonea al tutto. Il trionfo di sensazioni perfetto lo si ha a mio parere con "Rotten And Diminished", che
non potrà far altro che pietrificare l'ascoltatore con le sue variazioni. Più si procede
con l'ascolto e più ci si rende conto di quanto poco black metal sia il disco, o comunque la corrente
è amalgamata talmente bene che si fonde al resto in maniera perfetta. Avremo momenti riflessivi e di
distacco che fanno quasi dimenticare di avere davanti una forma canzone, ci ritroveremo
con ritmi lenti e di sicura presa in pieno stile goth/doom. Da pelle d'oca il finale di "Upon Trembling Bones", fuso perfettamente con l'inizio della settima traccia che ci propone uno dei migliori riffs del tutto, nonchè la parte piu "evil". La canzone delle x và di sicuro sul podio delle migliori. La produzione rende onore
ad ogni parte musicale risultando determinante nel dare quel senso di profondità e rassegnazione, cosa che
avviene splendidamente nella conclusiva strumentale sinfonica "The Great Fall".
Se non fossi arrivato in ritardo con l'ascolto "The Shivering Opus" sarebbe finito nella mia top 5
dei dischi 2008. Gli ho dato parecchi ascolti e nonostante la semplicità di fondo la noia gira ancora
lontano, anzi riesco a cogliere sempre nuove sfumature. Amanti della lentezza melodica sporcata di black melodico
fateci più di un pensierino e non ne andrete delusi.
autore: Duke Fog