SIGH
“Tribute To Venom”
The End Records (2006)

TRACKLIST
01. Black Metal
02. Die Hard
03. Countess Bathory
04. Schizo
05. Mayhem With Mercy
06. Teacher's Pet
07. Witching Hour

DURATA
19:02 min

 

Sono sempre stato schiavo dei Venom, sin dal giorno in cui li ascoltai per la prima volta, per questo ogni volta che leggo in giro di cover e\o tributi cerco sempre di ascoltare il materiale in questione. Quando poi ho letto la news della The End Records che pubblicizzava l'uscita di un intero album di cover ad opera dei giapponesi Sigh, band per la quale nutro grande stima, l'acquisto è stato praticamente obbligatorio.

Il limite di questa release è forse proprio questo, ovvero che può interessare solo ai fan più incalliti delle suddette band, ma non credo che la label avesse chissà quali manie di espansione una volta deciso di far uscire questo "Tribute To Venom". Il formato prescelto poi è la conferma che trattasi esclusivamente di un oggetto di collezione per i nerd che come il sottoscritto ancora hanno il poster di Cronos sui muri di casa: Nonostante la breve durata infatti, trattasi di un dodici pollici con tanto di copertina venomiana adattata all'immaginario giapponese, riproposta in versione sagomata sul lato B del vinile. Da applausi, per quanto mi riguarda, la decisione di far trovare dentro il vinile anche il cd, per tutti quelli che volessero ascoltare le interpretazioni dei Sigh non solo quando è comodamente piazzato davanti al piatto, ma anche quando è in auto o semplicemente non ha un giradischi in ogni stanza di casa. Da sottolineare inoltre l'esistenza anche di una versione die-hard che unisce alla suddetta accoppiata cd-vinile anche una esclusiva tshirt.

Musicalmente c'è poco da raccontare. Chi pensava di ascoltare le canzoni dei Venom rivedute e corrette in chiave tipicamente Sigh, può stare tranquillo o rimanere deluso, a seconda delle preferenze. La band di Mirai non ha voluto toccare nulla, si è divertita a risuonare episodi storici del metal come "Black Metal", "Die Hard" e "Witching Hour" tra le altre, nella maniera più simile possibile agli originali. L'unica divagazione se l'è concessa proprio Mirai in "Mayhem With Mercy", trasformata in una piece di piano e tastiere che non sfigurerebbe come colonna sonora di qualche film a sfondo apocalittico. Arricchiscono il grezzume delle composizioni due special guest al basso, ovvero Danny Lilker su "Countess Bathory" e Shane Embury su "Witching Hour", musicisti ultratecnici che aggiungono spessore esecutivo alle suddette complicatissime opere.

Un lavoro che si lascia ascoltare piacevolmente e più volte, soprattutto in compagnia di qualche altro malato venomiano. Peccato solo duri così poco.

autore: Ceska Zurivost