TRANCELIKE VOID
“Unveiling The Silent Arms Of Despair”
Total Holocaust Records (2008)

TRACKLIST
01. Unveiling The Silent Arms Of Despair I
02. Unveiling The Silent Arms Of Despair II

DURATA
24:40 min

 

A breve distanza dall’ottimo “Destroying Something Beautiful” (qui la nostra recensione) , tornano i Trancelike Void con un nuovo Ep, articolato in due lunghe tracce per mezz’ora scarsa di musica.
Il disco si apre con la prima parte della title track, e fin da subito risulta chiaro che il gruppo ha intenzione di continuare esattamente sulla stessa strada del full; posizionandosi su livelli di eccellenza davvero considerevoli, forse ancora più elevati rispetto all’esordio. Il bellissimo riff che caratterizza tutta la prima parte del brano da inizio a quindici minuti di ottima musica: songwriting essenziale, ripetitivo (ma non troppo) e molto “emozionale”. Il suono contribuisce notevolmente a caratterizzare i Trancelike Void in quanto le chitarre hanno quel retrogusto sognante e riverberato, davvero molto efficace e in grado di trasmettere molto bene il messaggio musicale del gruppo. Le parti vocali si inseriscono con discrezione e alimentano il flusso sonoro senza essere troppo invadenti. Da segnalare anche la prefetta produzione, con dei bei suoni di batteria e un mixing ben bilanciato. Il brano scorre molto bene grazie a opportune variazioni del riff principale, fino a giungere allo stacco centrale. Una chitarra pulita a metà traccia fa riprendere fiato all’ascoltatore e ci permette di apprezzare la cura e l’espressività della semplice melodia che disegna. Nel finale quasi “epico” tornano le chitarre elettriche per chiudere alla grande un brano tremendamente riuscito.
La seconda traccia ci offre altri dieci minuti di alto livello, sempre caratterizzati da questo flusso di chitarre dal grande impatto emozionale, ben gestite, che non esagerano nella monotonia, ma che offrono diverse variazioni molto interessanti in fase di arrangiamento. Il brano non stanca e procede in modo fluido verso un finale acustico, impreziosito negli ultimi istanti anche da un sample parlato, tratto probabilmente da qualche film (cosa già fatta nel precedente full).

Concludendo, siamo di fronte a un ottimo Ep: il gruppo conferma le belle impressioni del disco di esordio, e mostra anche una incoraggiante propensione al miglioramento in quanto la qualità della mezz’ora proposta è davvero notevole. Acquisto da tenere in seria considerazione per tutti, in attesa del prossimo full che, a questo punto, attendo con grandi aspettative.

autore: IntoTheBlack