EVILFEAST
“Funeral Sorcery”
Alles Stenar (2008)

TRACKLIST
01. Funeral Sorcery
02. I Reach The Winter Twilight
03. Krone Aus Kalten Sternen
04. Tale Of Carpathian Wind
05. Iconoclast Eminence
06. Im Schatten Der Majestät Des Eistodes

DURATA
58:08 min

Martin della Alles Stenar parla di "Funeral Sorcery "
[...] IWell, "Funeral Sorcery" is the second album of Evilfeast and the fastest, the most obscure one but still with great epic, majestic parts. I can't say for GrimSpirit but from my point of view Evilfeast are inspired by dark frozen nature, hatred , dark misanthropic feeling and philosophy. If you like early Norway, you have to check this out. The guy is totally individualist, I've a great respect to him and his art. He show us how nowadays BM should looks like. Try to find any interview with him. Totally concrete man, no bullshit you can read. For me one of the most important horde ever. No mainstream, pure underground maniac!!!. [...]

"Funeral Sorcery" è il secondo full lenght degli Evilfeast, discograficamente parlando, uscito nel 2005 in soli 300 esemplari numerati manualmente su tape per la Funeral Sound Production. Fortunatamente la Alles Stenar ha provveduto alla ristampa su CD rendendone possibile l'acquisto e la reperibilità.

L'album si sviluppa in 6 lunghe tracce, dejavu usuale per gli Evilfeast, dove lo stile di Grimspirit è il filo conduttore con i lavori precedenti: non deturba nulla ma nemmeno regala valore aggiunto a quanto già sentito. Sicuramente interpretata in maniera molto positiva da chi ha avuto modo di ascoltare una qualsiasi release del gruppo polacco. All'interno di questo "Funeral Sorcery" il black metal si fonde con gli aspetti più desolanti della natura disegnando scenari tristi, malinconici e spietati al di sopra di ogni nostra più oscura capacità creativa, relegando il genere umano in secondo piano.

Addentrandoci nello specifico, troviamo tracks strutturate veramente in maniera eccelsa. Tempi mediamente lunghi, come già detto sopra, che consentono a Grimspirit di sfoggiare un repertorio musico-compositivo da manuale, passando da tempi veloci ed incazzati, ad altri più cadenzati, ad altri ancora sognanti e intrisi di malvagità e pathos unici. La formula musicale degli Evilfeast quindi non cambia, black metal sinfonico di matrice nordica: un flashback mentale a quei mitici anni 90 che adoro in maniera viscerale. Già dagli 11 minuti dell'opener (titletrack) ne abbiamo una prova con inizio lento prima di sfociare in rabbia pura con tempi veloci e raw per poi lasciarsi andare in rallentamenti e ritmi freddi e lugubri che gelano l'animo. Le altre tracks non sono da meno e il top lo si raggiunge con le ultime due song, "Iconoclast Eminence" e la lunghissima (oltre 13 minuti) "Im Schatten Der Majestät Des Eistodes".

Grande lavoro quindi consigliato a tutti quelli che ancora riescono a provare brividi ascoltando sano black metal di vecchia scuola. Un plauso anche alla Alles Stenar che ha eseguito un ottimo lavoro impreziosendo anche l'artwork del booklet del CD inserendo immagini, oltre ai testi, che sintetizzano al meglio la musica degli Evilfeast.

autore: Horn

CREW'S TOMBSTONES

Duke Fog
[...] Giustamente Evilfeast ha fatto il boom, era tempo che non si ascoltava del symphonic black tirato cosi di qualità, espressivo e misterioso e direi che dopo i capolavori del genere ci sia proprio questa band polacca. Per un ora "Funeral Sorcery" ci mostra il sentiero dell'oscurità e della maestosità, da quando l'ho scoperto ci cado dentro molto spesso. Un monumento và eretto in particolar modo per "Krone aus Kalten Sternen" a mio parere punto forte del disco. [...]