DISJECTA
"Da Marmorea Lapide Ombrati"
Vomitium Niger Productions (2006)

TRACKLIST
01. When The Pestilence Was Born From A Rib Of Evil
02. Sunset Of The Human Kind
03. The Eternal Souls Live In Fire
04. Repel The White Light Creations
05. Inno A Nerone

DURATA
34:00 min

 

“Da Marmorea Lapide Ombrati”, seconda release dei marchigiani Disjecta dopo “Repel The Hordes Of Lights”, viene riportata alla luce dalla Vomitium Niger Prouctions nel 2006, quattro anni dopo la sua uscita originaria. Come già successo per altri realtà del panorama undeground nazionale, i Disjecta sono rimasti, a mio avviso, immeritatamente nell’ombra se non proprio ignoranti dalla maggior parte della “critica” presa troppo spessa ad elogiare i soliti nomi ed affetta da una esterofilia a livelli cronici.

La musica dei Disjecta ci riporta agli inizi degli anni ’90, quando la Norvegia rappresentava una inarrestabile fucina per il Black Metal: produzione grezza e minimale, chitarre gelide che scarnificano ad ogni accordo sostenute da uno screaming ossessivo che rasenta la follia. Quello che discosta il sound dei Disjecta dai “padri” norvegesi del genere (in questo caso i Satyricon) è la varietà di dinamiche, soprattutto per quanto riguarda la struttura ritmica: tutto ciò rende le canzoni di difficile memorizzazione e lontane dalla ripetitività che stancherebbe dopo pochi ascolti. Inno a Nerone è l’esempio più chiaro di quanto espresso sopra: l’incedere quasi marziale e pregno di inaudita violenza viene spezzato da una lunga sessione semi-acustica dove emerge il lato più riflessivo e derivativo della band. Così come nell’opener “When Pestilence Was Born From A Rib Of Evil”, brano d’impatto che alterna sinistri mid tempo a tagliente sfuriate. Memorabile l’apertura di “Repel The White Light Creation”, lenta, sfiancante e dal vago sapore funeral-doom per poi ripiombare nuovamente in un chaos ferale carico di perversione.

“Da Marmorea Lapide Ombrati" non rappresenta un lavoro seminale, tuttavia avrebbe meritato una maggiore considerazione, dal momento che non cade mai nella banalità come ormai accade per la maggior parte dei prodotti rilasciati sul mercato. Se siete amanti delle sonorità del Black metal scandinavo riproposte con una dose di personalità, questo album fa per voi.

autore: Nivehlein

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] La mia impressione sull’album mi vede un po’ a mezza via rispetto a quanto esposto dalla recensione. I Disjecta avrebbero meritato sì qualche attenzione in più, perchè il disco in questione ha una sua cattiveria di fondo, però mi pare giusto sottolineare che rimane un prodotto estremamente underground, e per pochi interessati. Li avrei voluti sentire in un lavoro successivo per capire che strada avrebbero preso. “Da Marmorea Lapide Ombrati”, al momento, rimane un inizio da approfondire [...]