NOCTE OBDUCTA
"Sequenzen Einer Wanderung"
Supreme Chaos Records (2008)

TRACKLIST
01. Ende
02. Nebel II

DURATA
44:00 min

 

Dopo diversi problemi burocratici e diversi anni di gestazione, purtroppo esce sul mercato anche questo “Sequenzen Einer Wanderung”. Purtroppo, perché questo è l’album che nessuno avrebbe mai voluto ascoltare: l’epitaffio finale di un gruppo così particolare e talentuoso è qualcosa che vorremmo non fosse mai arrivato. I Nocte Obducta invece, dopo un’evoluzione chiara e sostanziale, scelgono di interrompere questo grande progetto musicale proprio una volta raggiunto il picco qualitativo della loro produzione. I due precedenti album (“Nektar: Teil I” e relativa seconda parte) rappresentano infatti la summa della musica del gruppo tedesco e capitolo finale di un percorso artistico in costante evoluzione e miglioramento. Grazie a tali lavori il loro nome ha cominciato a circolare; questo per merito delle indubbie capacità musicali e compositive del gruppo che con maestria ha saputo creare una amalgama musicale di indubbio valore, soprattutto perché in grado di andare al di là dei generi.
Questo ultimo lavoro riparte proprio dalla fine dei due precedenti album mostrandoci in modo ormai chiaro come certi limiti e schemi appartenenti a determinati contesti musicali, vadano troppo stretti ai Nocte Obducta per permettergli di continuare sotto questo nome. L’album è infatti composto da due lunghissime tracce (rispettivamente 23 e 21 minuti) in cui c’è spazio solo per libertà musicale, voglia di osare e di svincolarsi da strutture e schemi di qualunque tipo. Le due tracce sono dei lunghi flussi sonori in cui si alternano e si incastrano con grande fluidità, riff, melodie e passaggi sonori; il tutto in modo da creare un grande fiume di musica che va a toccare tanti generi e atmosfere. Dai brevi sprazzi dal retrogusto Black Metal (esemplare il finale di “Nebel II”), ai soli di stampo prettamente Progressive (che non possono non ricordare certe cose degli Opeth), passando anche per alcuni brevi inserti elettronici/ambient. Anche gli interventi vocali sono ridotti al minimo, e servono solo da contorno alla prestazione ispiratissima dei musicisti.

Difficile descrivere in modo più dettagliato le due tracce: sicuramente esse non incontreranno le esigenze di chi cerca qualcosa di anche solo un minimo più strutturato; per approcciarsi a questo lavoro è indispensabile una predisposizione e un’attenzione particolare che magari non tutti sono disposti a fornire; vista la particolarità della proposta.
“Sequenzen Einer Wanderung” resta comunque un esperienza da provare per tutti gli amanti della buona musica. Del resto, dalle note dei Nocte Obducta trasuda una passione e una classe difficili da non notare; così come sarà difficile non notare, nel tempo, la mancanza di un gruppo di questa caratura.

autore: IntoTheBlack