BEASTCRAFT
"Baptised In Blood And Goatsemen"
Blackseed Production (2007)

TRACKLIST
01. Djevelpakt
02. Angel Of The Abyss
03. Enthronement Of The Third Antichrist
04. Beastcraft Manifest
05. (Of The) Circle Of Evocation
06. Legions Of The Dark Lord
07. Blackwinged Messiah Of Blasphemy
08. The Whore Of God
09. Black Altar Of Death
10. The Grand Conjuration Of Unhallowed Spirits
11. The Beast Awakens

DURATA
42:45 min

 

Lo aspettavo con ansia il terzo capitolo della saga dei Beastcraft, gruppo norvegese che mi aveva piacevolmente sorpreso per l'oscurità intrinseca delle loro song. Suono cupo, morboso, malato e marcio...irresistibile ed affascinante combine e leitmotiv dei precedenti lavori. Con questo "Baptised In Blood And Goatsemen" era auspicabile il salto di qualità, la consacrazione dalla band di Sorath e Alastor, previsione ed aspettative che purtroppo sono rimasti tali...

Addentrandoci nello specifico, dopo una "cocente" e totale delusione del primo ascolto, il prodotto finale comunque pare rivalutarsi almeno parzialmente: i suoni sono davvero sporchi, le vocals malate e maligne al punto giusto (stile rospo ficcato in gola) ma alcuni dubbi e perplessità continuano ad aleggiare. Innanzitutto le tracks sono in primis qualitativamente altalenanti nonostante lo stile sia più o meno similare per tutto il percorso e riprenda anche i precedenti lavori, e, successivamente, si avverte latitanza di "freschezza" e capacità di catturare l'attenzione dell'ascoltatore. Troppe canzoni scorrono via lasciando il nulla come scia.
Opener con un intro di una quarantina di secondi che tenta (senza successo) di convincerci che Satana avesse prestato voce ai Beastcraft, si continua con "Angel Of The Abyss", che seppur corta, risulta godibile e semplice. Nelle tre canzoni successive invece la noia fa da padrona raggiungendo il top-tedio in "Beastcraft Manifest". Esattamente in questo punto nasce irresistible il desiderio di utilizzare il cd in questione come abbagliante per autovelox da appendere in macchina. Fortunatamente (ed inaspettatamente) però, il discorso musicale dei Beastcraft riprende sontuoso mostrandone il vero valore del gruppo che inanella tre song in fila una migliore dell'altra. Stupende "Legions Of The Dark Lord" e "Blackwinged Messiah Of Blasphemy". Purtroppo poi "l'altalena qualitativa" riprende e ci si trascina noiosamente fino alla fine.

Il risultato finale è... una mezza bocciatura, rimandati al prossimo full lenght. L'impressione, come detto in precedenza, è che questo "Baptised In Blood And Goatsemen" sia un lavoro troppo pianificato e poco spontaneo. Insindacabili e apprezzabili gli sforzi per far risultare sporco, grezzo e malato questo cd ma la sensazione a pelle è di mancanza di genuinità e tale rimane anche se abbia rivalutato col tempo questo album.

Vedremo col prossimo lavoro cosa succederà. Un plauso speciale per l'ottima fattura della versione digipack limitata a 666 copie ottimamente sviluppata dalla label spagnola Blackseed Productions.

autore: Horn

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] E’ difficile non arricciare il naso di fronte a questo disco, che fin dall’inizio mi ha trasmesso sensazioni contrastanti proprio a causa di una track list altalenante. Forse, meno fuochi d’artificio grafici e più sostanza musicale sarebbero stati un bilanciamento adeguato. Invece così pare sia imminente l’avvento del “necrocapro”, che però non arriva mai davvero. “Baptised In Blood And Goatsemen “ pare una dimostrazione di cattiveria a tratti annacquata, anche se lo stile della band resta comunque di buon spessore, tanto da non farmi perdere la curiosità nel prossimo full [...]