THULE
"Anthology"
Blackmetal.com Records (2008)

TRACKLIST
01. Inn I Eilífdina
02. Gud Er Lygi
03. Thegar Tunglid Er Fullt
04. Í Röngum Heimi
05. Ætt úlfa
06. Trúfrelsi
07. Rottur
08. Thegar Tunglid Er Fullt

DURATA
37:34 min

 

Vorrei iniziare questa recensione ponendo subito una domanda: indipendentemente dal fattore musicale, è davvero necessaria una release di questo tipo, ossia una raccolta di demo? E soprattutto quali acquirenti potrebbero interessare? Mi chiedo questo perchè, con tutte le band valide in cerca di una label, la BlackMetal.com abbia voluto realizzare una antologia di vecchie tracks di codesti Thule, gruppo islandese con all'attivo un paio tra demo ed uno split tape nel trienno 1995-1997, che ha poi cambiato nome, e da quanto mi dicono anche genere, nell'attuale Potentiam. Per quanto possano essere interessanti i demo di moltissime bands, dubito che un gruppo dallo scarso seguito (parlo a livello di numeri) possano garantire alla label grosse vendite, o per lo meno la nascita di un nuovo culto (forse cosa più probabile). Comunque, tagliando corto, la mia voleva essere solo una piccola critica all'operato della label, e non della band che anzi, non suona per niente male in queste registrazioni. Ma andiamo con ordine.

Formatisi nel a Reykjavik nel 1995 come trio da Einar Thorberg Gudmundsson (basso, chitarra), Egill Finnbogason (voce) e Sveinn Snorri Magnússon (batteria), rilasciano con questa formazione un primo promo di due pezzi ("Trùfrelsi" e "Rottur"), a cui ne fa seguito un altro l'anno successivo contenente le tracce "Í Röngum Heimi" e "Ætt Ulfa". In seguito, Finnbogason lascia la band e Gudmundsson prende il suo posto alle vocals, reclutando poi un altro chitarrista Egill Pálsson ed un bassista Engilbert Hauksson, trasformando così la band in un quartetto. Con questo nuova line-up, rilasciano un corposo demo composto di nove tracce dal titolo "Thule", poi ristampato in uno split tape con i conterranei Asmodeus. Lo stesso 1997 vede la decisione da parte di Gudmundsson di far evolvere la band verso nuovi lidi, e da qui nasce il cambiamento del nome da Thule a Potentiam. A distanza di dieci anni da questo episodio, giunge questo "Anthology", che ripercorre la "preistoria" di questo gruppo islandese, proponendo in sostanza le sette tracce del demo "Thule", utilizzando registrazioni del trieno 1995-1997, più una nuova versione di "Thegar Tunglid Er Fullt" registrata in due sessioni nel dicembre 2004 ed aprile 2007 da Gudmundsson con due turninsti alla chitarra e batteria, ovviamente il tutto rimasterizzato, e credo anche ripulito.

Insomma, dopo questa lunga introduzione andiamo a parlare dell'operato musicale dei Thule. Andando a sintetizzare, il gruppo islandese prende a piene mani dalla prima ondata black metal norvegese. Suoni di chitarra molto grassi, tempi quasi sempre accellerati, e con diverse digressioni in ambiente death per quanto riguardo i riffs. Ovviamente mi vengono in mente i Mayhem del periodo d'oro, ma ci metterei anche gli Immortal del debut. Ma la band non rinuncia anche a momenti più melodici, con brevi stacchetti di chitarra pulita dal forte sapore Forgotten Woods, come avviene nelle due tracce del 1996 "Í Röngum Heimi" e "Ætt Ulfa", a mio avviso quelle più personali ed interessanti. C'è spazio anche per momenti più lenti e granitici che riportano alla mente persino i primi demo dei Darkthrone.

Che dire...un bel viaggio nostalgico, certo non è niente per cui strapparsi i capelli, ma la qualità ci sta, peccato che questi Thule han cambiato nome e direzione. Sarebbe stato interessante poter sentire un loro full-lenght con queste caratteristiche presenti in "Anthology", ma ora non mi rimane che dare un seguito ascoltando i Potentiam, e vedere che cosa hanno combinato questi islandesi...quindi a qualcosa questa "antologia" è servita...

autore: KarmaKosmik