VERHERN
“Verhern”
Fimbul Prod./Eternity Rec. (2008)

TRACKLIST
01. Leblos
02. Schneidwerk
03. Ruinen toter Existenz
04. Entlang der Trümme
05. Endgangs Stille

DURATA
30:07 min.

 

Acquistare un album di poco più di mezz'ora per assaggiare del black metal veramente valido soltanto sul finire, è un gioco che vale la candela? Direi di no. Questo, per il sottoscritto, rappresenta il sunto di quanto proposto dalla coppia Fimbul Prod./Eternity Rec., impegnate a mandare sul mercato l'esordio omonimo dei tedeschi Verhern.

Forse, il trio pensava di potersela giocare al pari di altri scrivendo due brani di buona qualità, ma con punte di déjà vu evidenti, aggiustando poi il tutto spingendo sulla velocità d'esecuzione di talune parti (“Leblos” o “Ruinen toter Existenz”), piazzando l'assolo sgangherato e fastidiosamente melodico a rompere l'incedere tetro di “Schneidwerk”, ma soprattutto sfruttando quella tipica equalizzazione del drumming che tanto rimanda a Klage e recenti Kargvint... magari bastasse!

Diciamolo: chiunque ha nella sua collezione, dischi di levatura medio/bassa che ascolta più spesso di altri per non si sa quale motivo preciso. Di certo “Verhern” non avrà questa chance con me, merito di tre componimenti di poco conto, una “Entlang der Trümme” a suo modo atmosferica, e “Endgangs Stille”, malinconica ed espressiva, anche se pure in questo caso già sentita. Avrei preferito la targhetta di MCD a sfoltire la durata e nascondere le pecche, invece “Verhern” suona come un full lenght scarno di black metal tedesco, con indosso un abito dal taglio “cult” che veste meglio su altri.

Spero che le cose migliorino in un eventuale secondo album, per ora la band resta poco più che accettabile, e nulla più.

autore: Zorn