
BELTANE
"Shadowplay Desolation"
Satanica (2008)
TRACKLIST
01. A Cornish Tale
02. Lt's Last Solstice
03. Trebuchets & X-Bows
04. Fly To Thee
05. Eve Ov The Conquering
06. The Ritual Has Begun
DURATA
30:10 min.
Xanataph parla di "Shadowplay Desolation"
[...] From what we could gather by the translation ov the review, the reviewer liked the first three tracks but didn't like the last three so much. Which to us is quite good as there is something we point out about this.'Shadowplay Desolate' is divided up into two parts, that's why there's a break in the track listing. The first three songs are originals, while the last three are in fact all covers. So it's very cool that the reviewer liked the originals better as we feel the production values on all the tracks are similar, so it must have come down to better songs! The interesting thing about those cover songs is that they are all by other bands called 'Beltane' & we recorded them on the (southern) Celtic Day ov Beltaine so it's a kind ov triple whammy type thing...hehe. This is all noted in the coverart. Finally because we record 3-4 original songs on every Solstice & Equinox, combined with a cover or two on the Pagan Days (Samhain, Imbolc, Beltaine, Lughnasa) we release a lot ov CDs & therefore often include more experimental & risk taking material that a conventional Black Metal band simply wouldn't do [...]
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Per la famosa legge dei grandi numeri prima o poi doveva pur capitare di recensire un gruppo proveniente dalla Nuova Zelanda, ed eccoci qua con con questi Beltane. Gruppo attivo da parecchio tempo, addirittura si sono formati nel 1994, questo nuovo EP dal titolo "Shadowplay Desolation" esce a Dicembre dello scorso anno a brevissima distanza dal loro ultimo full-lenght "...Through Darker Seasons" (rilasciato per la precisione a Settembre).
E' impresa ardua recensire un MCD di sei canzoni come questo, non solo per il fatto che è la prima release che ho l'opportunità di ascoltare dei Beltane, ma soprattutto per la loro proposta musicale. Devo comunque ammettere che non inizia affatto male il CD di questi neozelandesi con "A Cornish Tale", una canzone che offre ottimi spunti con riff secchi e taglienti con ritmiche ora serrate e furibonde ora più dilatate e riflessive. Anche le successive "Lt's Last Solstice" e "Trebuchets & X-Bows" risultano gradevoli con clean vocals d'effetto che alternano momenti più marcatamente raw e tiratissimi. Galvanizzati e ben predisposti si arriva alla quarta traccia in attesa del capolavoro o del salto di qualità ma... la musica cambia radicalmente. Con titolo "Fly to Thee" ascoltiamo una canzone che oserei definire elettro-dark con voce femminile e inserti di synth che cercano (senza successo) di creare atmosfera. Per il primo minuto il tentativo pare funzionare, ma trattasi di "canto del cigno": La song degenera continuamente sfociando troppo nell'elettronica per i miei gusti. Probabilmente persone più "open-mind" del sottoscritto (e non ci vuole poi molto...) potranno concedere giudizi più lusinghieri. Fatto sta che anche le restanti due canzoni che chiudono questo "Shadowplay Desolation" mi hanno lasciato alquanto perplesso e abbastanza indifferente presentando uno stile ibrido e indefinito tra voce tipica raw black metal, accordi a volte tipicamente heavy ed altre volte addirittura punkeggianti.
Non conoscendo la produzione antecedente non vorrei stroncare completamente i Beltane, anche perchè per quanto mostrato nelle prime tracce del CD non se lo meritano affatto. Resta un MCD comunque da provare, magari non a tutti i costi ma alla quale va data una chance.
autore: Horn
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