Twilight, ossia la summa della scena americana. Credo che non esista migliore definizione per una band nelle cui fila militino gente del calibro di Malefic (Xasthur), Lord Imperial (Krieg), Wrest (Leviathan), Azentrius (Nachtmystium) e Hildolf (Draugar). Ovvio, quindi, che le aspettative per un progetto di tal genere siano senza dubbio elevate, data anche la ottima qualità delle rispettive band madri.
Prima di tutto, su questi Twilight c'è da dire che, eccetto Hildolf che si occupa solo della voce, nessuno ha un ruolo fisso nel gruppo, fornendo sicuramente in questo modo una migliore amalgama della differenti personalità in seno al gruppo. Infatti, per chi si aspettava un disco dalle sole tinte depressive si sbaglia di grosso e la traccia d'apertura "Woe Is The Contagion" è lì a testimoniarlo. Riff strindenti e batteria a manetta, brano quanto mai lontano dall'esprimere sensazioni maliconiche e di disperazione. Addirittura nella seconda traccia "Exact Agony, Take Life" inizia in piena territorio Celtic Frost (il riff d'apertura sconfina quasi nel plagio), ma per poi evolvere in un brano davvero splendido. Il successivo "Larval Liase" è l'ideale punto d'incontro tra riff scarni alla Krieg ed il depressive più cupo dei Leviathan e Xasthur, ben sottolineato dai magnifici inserti di tastiera, che rendono la traccia ancora più cupa e claustrofobica. Invece, con "As The March Of The Worms" ci ritroviamo nei familiari, almeno per me, territori di Malefic, anche se il classico riffing Xasthuriano viene "modificato" dai riffoni sparati di matrice Nachtmystium. Il depressive vero e proprio arriva solo alla quinta traccia "Winter Before", un brano incredibile dall'atmosfera scura e maliconica degna dei migliori Leviathan o Xasthur. "Hopeless Etheride" è un vero assalto all'arma bianca, riff dissonanti che più Krieg non si può, e voci dannati come Satana comanda. Dopo "Swollen Voice In Silence", forse l'unico brano un po' anonimo, si conclude con "Beyond Light (Beautiful And Malignat)". Personalmente, il brano più bello dell'intero lavoro. Melodie ed arpeggi sognanti, concludono stupendamente questo debutto dei Twilight.
Insomma, che altro dire su questo lavoro. La produzione è grezza quanto serve, anzi più ascolto questo lavoro più emergono fuori dettagli nuovi che aggiungono nuove sfaccettature a questo cd. Spero solo che questi Twilight non siano un episodio isolato, anche a se, a distanza di quasi quattro anni, sono molte le voci che danno già per morto e sepolto questo progetto. Peccato.
autore: KarmaKosmik