TRIST
"Willenskraft"
Cold Dimensions (2009)

TRACKLIST
01. Bewusstsein
02. Wagemut
03. Zweifel
04. Herzenswunsch
05. Verhinderer
06. Wandlung

DURATA
59:58 min.

 

Torna il progetto personale di Aran (mente dei grandi Lunar Aurora) che sotto il nome di Trist (da non confondere con gli omonimi cechi), propone per Cold Dimensions il terzo full.
Questo progetto in particolare si era fatto notare un paio di anni fa per il riuscito "Hin/Fort", un doppio album di difficile fruizione ma dal grande fascino intrinseco. La proposta musicale del gruppo a ventiquattro mesi di distanza non è cambiata: delle sei tracce presenti tre sono riconducibili all'Ambient presente nel secondo cd del precedente album. Le restanti tre sono invece un continuo di quanto fatto nel primo cd di "Hin/Fort": un Black Metal molto ripetitivo e asfissiante, dai suoni curati, ricchi di tastiere e synth.
La parte Ambient, infarcita di rumorismi vari (tra cui anche suoni di guerra), è oscura e ricca di un mood notturno e “spaziale”. Si presenta però anche decisamente monotona e priva di quegli spunti inquietanti presenti nei precedenti lavori: il risultato è una prova appena sufficiente che incuriosisce ma che esaurisce presto le sue carte.
Per quello che riguarda i brani più palesemente influenzati dal Black Metal il risultato è migliore, ma non troppo. Nonostante il songwriting sia ridotto al minimo, per non dire quasi inesistente, i pochi riff presenti fanno il loro lavoro (bellissimo quello che apre “Wagemut”) e l'uso di vocals molto “distanti” e confuse rende il tutto più particolare e caotico. Troppo spesso però la sensazione è che i brani si trascinino eccessivamente, autocitandosi e allungandosi senza proporre qualcosa di radicalmente interessante. Insomma, per apprezzare la proposta musicale del gruppo è davvero necessaria una bella dose di immedesimazione altrimenti il rischio noia è davvero dietro l'angolo. Questo a maggior ragione dal momento in cui si ha la netta impressione che Aron abbia tutti i mezzi per sfornare qualcosa di decisamente più consistente, ma che quasi si limiti a svolgere il compitino; una sorta di soglia minima di qualità.

Willenskraft” è un disco che potrebbe fare la felicità dei patiti delle sonorità più stranianti, ripetitive e tendenti alla Dark Ambient. Per tutti gli altri resta un disco da prendere con le pinze, consapevoli che non è musica per tutti I giorni. Per quello che mi riguarda, nonostante alcuni pregi, resta una sostanziale occasione mancata per l'artista tedesco.

autore: IntoTheBlack

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] A me "Willenskraft" non ha deluso affatto, forse perché mi ci sono avvicinato con estrema cautela dopo aver letto vari commenti tiepidi (o peggio) a riguardo. Sicuramente è fondamentale la voglia di immedesimarsi nella musica, ma dopo “Hin/Fort”, credo sia stata già abbondantemente allenata per esser pronta all’uso anche con "Willenskraft" [...]

BH-M87
[...] L'ultima fatica di Tristan si rivela un lavoro sicuramente meno inquieto del precedente "Hin/Forth". Assenti le femminee voci in preda al panico, gli intro drone alla "Schlaflos", le claustrofobiche conte o quei rumori simili a lame affilatissime che gettavano immediatamente in uno stato di angoscia. Qui la solitudine e l'inquietudine si stemperano nei flutti marini che ora cullano ora scuotono l'udito abbandonando le tinte più "horror" per abbracciare un paesaggio dell'anima decisamente più sereno: ora disteso, nelle sue parti ambient (forse un pò ripetitive e che alla lunga potrebbero stufare), ora solitario, notturno e con una vena black metal più marcata e piacevole da ascoltare [...]