DEN SAAKALDTE
"All Hail Pessimism"
Avantgarde Music (2009)

TRACKLIST
01. Audhumla
02. La Vinteren Vare Evig
03. Vandringen
04. Satans Synder
05. Frykten for det Opprinnelige Øde
06. Samma Skrot, Samma Korn
07. Drikke ens Skål
08. Mesias
09. Den Endelige Tankens Ufravikelige Konsekvens
10. Jag Är den Fallna

DURATA
68:22 min.

 

Dalla Norvegia, più precisamente Oslo, arriva un paranoico progetto che dopo aver arrancato per i suoi primi tre anni di vita, raggiunge l'obiettivo del full-lenght con questo "All Hail Pessimism", un grande lavoro sotto ogni punto di vista.

E non poteva essere altrimenti, se solo si vanno a leggere i nomi dei musicisti coinvolti in questo gruppo. Sykelig (Ex chitarra dei Gorgoroth) ha iniziato questo progetto come one man band, ma si è poi circondato di tanti altri colleghi illustri, partendo da un certo Niklas "Kvarforth" Olsson (Voce di Shining e Bethlehem) alla voce, Tor Risdal "Seidemann" Stavenes al basso (Ex Koldbrann e 1349) Jormungand (Dødheimsgard) agli effetti e Jarle "Uruz" Byberg alla batteria (Ex Shining e Urgehal). Insomma un biglietto da visita non da poco, quando gli album continuano ad aumentare in maniera inversamente proporzionale alla qualità degli stessi. Fortunatamente non è il caso di questo "All Hail Pessimism", che si dimostra un grande esempio di Black Metal moderno. Moderno perchè all'ascolto si palesa ampiamente il fatto che questo non è un lavoro di dieci o venti anni fa, ma non per questo un lavoro che non incarni pienamente lo spirito di questo genere musicale. Le tastiere non sono mai invadenti ma sempre azzeccate e ben dosate, la melodia è ben amalgamata con le doverose sfuriate e la batteria risulta sempre incalzate e precisa. Ma il punto di forza di questo album, come quello di ogni grande album che si rispetti, è l'impatto emotivo che ha sull'ascoltatore. Ne sono dimostrazione pezzi assolutamente positivi come "Satans Synder" o "Vandringer", forse i più rappresentativi di questo disco, che riescono a spaziare dal Black Metal più interrato nelle tradizioni norvegesi con esperimenti sempre riusciti di effettistica e con una melodia che a tratti ricorda i nostrani Forgotten Tomb per la dolcezza dei riff crudi e malinconici che ci sanno offrire. Un disco assolutamente consigliabile a chiunque e che va scoperto, va ascoltato, va assimilato. Un disco nel quale troverete esattamente quello che state cercando, oltre un'ora di Black Metal, e nient'altro. Non troverete i soliti suoni e le solite canzoni. Troverete un lavoro allo stesso tempo canonico e sperimentale che però riesce a sostare su quella linea che separa la monotonia dall'inadeguatezza. In quel limbo nel quale si riescono ad assaporare questi gioielli. In medio stat virtus.

autore: Morbid

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] Ho fatto veramente molta fatica a finire tre volte di fila “All Hail Pessimism”, in quanto considero "Øl, Mørke Og Depresjon" il loro vero primo full, e al quale mi aspettavo seguisse ben altro. Una tracklist di tutte novità e non di "mezzi ripescaggi", seppur di ottimi, l'avrei preferita di gran lunga. Indipendentemente dal mio approccio, l’idea insita nella band continuo a pensare sia effettivamente innovativa e stimolante. Una all star band da seguire con molta, ma molta attenzione [...]