Dalla Norvegia, più precisamente Oslo, arriva un paranoico progetto che dopo aver arrancato per i suoi primi tre anni di vita, raggiunge l'obiettivo del full-lenght con questo "All Hail Pessimism", un grande lavoro sotto ogni punto di vista.
E non poteva essere altrimenti, se solo si vanno a leggere i nomi dei musicisti coinvolti in questo gruppo. Sykelig (Ex chitarra dei Gorgoroth) ha iniziato questo progetto come one man band, ma si è poi circondato di tanti altri colleghi illustri, partendo da un certo Niklas "Kvarforth" Olsson (Voce di Shining e Bethlehem) alla voce, Tor Risdal "Seidemann" Stavenes al basso (Ex Koldbrann e 1349) Jormungand (Dødheimsgard) agli effetti e Jarle "Uruz" Byberg alla batteria (Ex Shining e Urgehal). Insomma un biglietto da visita non da poco, quando gli album continuano ad aumentare in maniera inversamente proporzionale alla qualità degli stessi. Fortunatamente non è il caso di questo "All Hail Pessimism", che si dimostra un grande esempio di Black Metal moderno. Moderno perchè all'ascolto si palesa ampiamente il fatto che questo non è un lavoro di dieci o venti anni fa, ma non per questo un lavoro che non incarni pienamente lo spirito di questo genere musicale. Le tastiere non sono mai invadenti ma sempre azzeccate e ben dosate, la melodia è ben amalgamata con le doverose sfuriate e la batteria risulta sempre incalzate e precisa. Ma il punto di forza di questo album, come quello di ogni grande album che si rispetti, è l'impatto emotivo che ha sull'ascoltatore. Ne sono dimostrazione pezzi assolutamente positivi come "Satans Synder" o "Vandringer", forse i più rappresentativi di questo disco, che riescono a spaziare dal Black Metal più interrato nelle tradizioni norvegesi con esperimenti sempre riusciti di effettistica e con una melodia che a tratti ricorda i nostrani Forgotten Tomb per la dolcezza dei riff crudi e malinconici che ci sanno offrire. Un disco assolutamente consigliabile a chiunque e che va scoperto, va ascoltato, va assimilato. Un disco nel quale troverete esattamente quello che state cercando, oltre un'ora di Black Metal, e nient'altro. Non troverete i soliti suoni e le solite canzoni. Troverete un lavoro allo stesso tempo canonico e sperimentale che però riesce a sostare su quella linea che separa la monotonia dall'inadeguatezza. In quel limbo nel quale si riescono ad assaporare questi gioielli. In medio stat virtus.
autore: Morbid
CREW'S TOMBSTONES
Zorn
[...] Ho fatto veramente molta fatica a finire tre volte di fila “All Hail Pessimism”, in quanto considero "Øl, Mørke Og Depresjon" il loro vero primo full, e al quale mi aspettavo seguisse ben altro. Una tracklist di tutte novità e non di "mezzi ripescaggi", seppur di ottimi, l'avrei preferita di gran lunga. Indipendentemente dal mio approccio, l’idea insita nella band continuo a pensare sia effettivamente innovativa e stimolante. Una all star band da seguire con molta, ma molta attenzione [...]