THRONE OF KATARSIS
"Helvete - Det Iskalde Morket"
Candlelight Records (2009)

TRACKLIST
01. The Winds Of Blasphemy Have Returned
02. Lysets Endeligt
03. The Darkest Path
04. Det Iskalde Morket
05. Summoning The Horns

DURATA
52:55 min.

 

Onestamente dopo il loro debut album del 2007, non necessitavo e, tantomeno, sentivo la mancanza dei Throne Of Katarsis. "An Eternal Dark Horizon" non mi aveva assolutamente impressionato, anzi, mantengo e ricordo un giudizio di tediosità ed inconcludenza. Canzoni troppo e noiosamente lunghe che annaspano, senza successo, alla ricerca di chissà quale verità assoluta. Logica conseguenza è stato lo scetticismo col quale mi sono approcciato all'ascolto della nuova creatura sfornata da questo grimmissimo duo norvegese, precisamente da Vardalv e Infamroth.

La ricetta sonora non è cambiata di una virgola, black metal classicissimo influenzato spudoratamente dai gruppi capostipite del genere. Senza tecnicismi particolari le canzoni del nuovo "Helvete - Det Iskalde Morket" dimostrano sorprendentemente di avere comunque una marcia in più rispetto al passato e nonostante le tempistiche dei brani rimangano veramente lunghe, eccenzion fatta per la bellissima Lysets Endeligt (circa 6 minuti), la noia non è più la protagonista predominante. La varietà di ritmi presenti e brevissimi ed oculati passaggi di synth regalano quel tocco in più che consente di ammirare i Throne Of Katarsis sotto una nuova luce. Quasi evocativi in alcuni passaggi e non solo devastazione con ritmiche furibonde ma spesso inconcludenti e fini a stesse. Sono convinto che la strada (seppur ancora lunga) intrapresa dal gruppo norvegese sia quella giusta e forse, elimando nel futuro altri fattori "inutili" o comunque superflui che ancora costellano le loro composizioni, potranno realmente fare quel tanto sospirato salto di qualità. Ho sempre sostenuto che i Throne Of Katarsis potrebbero risparmiare agli ascoltatori buona parte della loro tempistica e questo lo confermo, ma non così marcatamente. Certo gli oltre 17 minuti di "Det Iskalde Morket" sono un macigno difficilmente digeribile per chiunque, mentre la lenta e malinconica marcia di "The Darkest Path", la migliore del disco nonostante non capisca i due minuti e mezzo di sfuriata finale piuttosto assurdi nel contesto della track, che quasi strizza l'occhio al depressive (paragone da prendere con la dovuta cautela) è una buona soluzione su cui lavorare nel futuro. Buone e malsane risultano essere anche le atmosfere ricreate all'interno dei brani. Mi piace l'idea che la band norvegese sia un cantiere aperto alla ricerca di novità sonore con cui arricchire la propria musica pur rimanendo, lo si evince dal risultato finale, fermi ad un certo tipo di black metal, classico e novantiano.

Nonostante quanto sopra, comunque, non credo che il mondo del metal noterebbe l'assenza dei Throne Of Katarsis dalla scena, ma sarebbe oltremodo ingiusto non rendere un pizzico di onore a questo "Helvete - Det Iskalde Morket" che senza proclami si lascia ascoltare per quello che è, un onesto album di sano e vecchio black metal. Apprezzabile il retro del CD con foto molto "true" di Vardalv e Infamroth, incorniciati e con tanto di face painting, che ricordano molto quelle di "Dark Medieval Times" dei Satyricon.

autore: Horn