|

MEMBARIS
"Into Nevermore"
Articaz Records (2007)
TRACKLIST
01. Winter Night
02. Shades
03. Into Nevermore
04. Red Rain (Bleeding Sky)
05. Rabenhorst
06. Evoking Another Dimension
07. Supreme Emotional Sensation
08. Als Der Himmel Sich Öffnete
09. Sturm
DURATA
51:45min.
Boreas parla di "Into Nevermore"
[...] For me "Into Nevermore" is not more than a collection of demos with a relatively "professional" sound. However, it seems that some people got infected by these tunes as the reactions have been quite positive. Lyrically the album deals with the dissatisfaction of an existence bounded to a fleshly existence. For us these songs lay far behind us and with "Grenzgänger2, our actual album which should be released within the next two months, we travelled much deeper into the bewildering cosmos of our damned souls. We would like to hail the Italian scene, especially Adversam that have fascinated us ever since their existence [...]
|
Come si può essere originali ma fedeli alla tradizione, violenti eppure mantenere quella vena melodica\malinconica capace di stamparti un brano nella testa, mostrare la propria tecnica sullo strumento senza perdere quella potenza rabbiosa e primordiale necessaria al black? Credo sia impossibile riuscire a teorizzare un summa di cotanti qualità così a parole, l'unica cosa che si può dire è che servono certamente quantità smisurate di talento e che solo durante l'ascolto è possibile riuscire finalmente a figurarsi realmente come tutto ciò sia davvero possibile. I Membaris con questo loro secondo opus intitolato "Into Nevermore" riescono a mettere a segno un centro enorme, che però sembra essere passato piuttosto in sordina, o che comunque non ha raggiunto quell'aurea di culto assoluto o beatificazione, che spesso "misteriosamente" riescono ad ottenere diversi gruppi. Poteri del black metal o del markenting? Ai posteri l'ardua sentenza... fatto sta che il quartetto tedesco composto da Kraal (basso e voce), Boreas (chitarra), Obscurus (drums & synth) a cui si aggiunge la seconda chitarra live di Nils pubblica un signor disco a cui tutti gli amanti del black metal dovrebbero dare almeno un ascolto.
La musica dei Membaris è un continuo divenire di riffs, a volte stupendamente old-school nella loro disarmante semplicità, a volte carichi di melodie interessanti, assoli di chitarra e break assassini. Un maelstrom musicale che non risulta assolutamente fine a se stesso, nel quale la band riesce a bilanciare momenti ricchi di pathos ad altri dove è solo la furia a dettar legge. Altro punto fondamentale dei Membaris è sicuramente l'importanza data al basso, strumento spesso ipertrascurato nel black , che qui si mostra perfettamente delineato in ogni traccia, grazie anche ad una ottima produzione chirurgica, e nel quale riesce anche ad emergere con linee di basso davvero interessanti.
Non ho voglia di dilungarmi in un noioso track-by-track dei nove brani in questione, preferisco dare a chiunque sia incuriosito di scoprire da solo i pregi, e perchè no?, anche eventuali difetti di questo "Into Nevermore". Consigliati soprattutto a chi continua a ritenere che il black metal tedesco e composto solo da Nargaroth e Moonblood..
autore: Hellequin
|