
LOST LIFE
"Wrecked Human Deathcult"
Pestilence Records (2008)
TRACKLIST
01. Atrocious Pleasure
02. Der Fluch
03. Deathcult
04. Swallowed By Darkness
05. Narben
06. Genocide
07. Black Dust
08. Death - Pierce Me (Silencer cover)
DURATA
50:47 min.
Nephesus parla di "Wrecked Human Deathcult"
[...] After the release of "Odium - ..." i decided to create something more brutal und aggressive because i always use my music to express my feelings at that time i write the songs. It took over one year to write the songs, and i think WHD is the greatest album i recorded with Lost Life. My child called Lost Life was pushed to a more professional level, with a much more aggressive intention then ever before. I think it was a good choice to use only the sickest riffs i had in my mind and to take the sickness out of the vocals (except on "Death, Pierce Me") to get a powerful und strong sound. I know that some people don't like WHD not that much when they had known the Odium-Album before, but i don't care about that. I spent more blood and sweat into that album than on anything else before, so i am absolutly proud of Wrecked Human Deathcult [...]
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Abbiamo detto diverse volte, su queste pagine, quanto una cover possa portare fuori strada il possibile acquirente. Nel mio caso, guardando la copertina di questo secondo opus dei Lost Life, ritraente un tizio a testa in giù pieno di tagli e ferite, avevo subito pensato subito ad un bel dischettino depressive a la "Abyssic Hate" o comunque di natura burzumiana. Quanto di più errato! I Lost Life sono una one-man band tedesca capitanata da Nephesus, e con questo "Wrecked Human Deathcult" giunge al secondo full-lenght, dopo quasi tre anni di distanza dal precedente "Odium (The Downfall Of The Bleeding Hearts)", che pare abbia riscosso diversi interessi tra pubblico ed addetti ai lavori. Ad accompagnare il tuttofare Nephesus, ci sono ben due batteristi, Grond, che accompagna i Lost Life anche in sede live, nelle prime quattro tracce, e Malphas degli Amystery nelle restanti.
Quello che subito colpisce l'ascolto di questo "Wrecked Human Deathcult" è sicuramente l'ottima resa sonora che accompagna il disco. Chitarra belle piene e corpose, un basso ben presente nell'economia dei brani ed una voce in grado di dare profondità al tutto. Tutto assolutamente perfetto da questo punto di vista, forse anche troppo, ma devo ammettere che anche pezzi non troppo esaltanti come "Deathcult" o "Narben" scorrono via senza problemi. Dal punto di vista stilistico, utilizzando quanto detto dai miei colleghi recensori, direi che il punto di riferimento più importante della one-man band tedesca siano i tanto amati/odiati Shining (eh si sono per mia precisa scelta completamente all'asciutto di quanto suoni e faccia il caro Kvalforth). "Atrocious Pleasure" è sicuramente un bel biglietto da visita con la sua apertura acustica, ed un successivo alternarsi di parti più cadenzate ad altre più aggressive. Altri brani interessanti sono "Der Fluch" e "Genocide", che sebbena parta un pochino in sordina presenta dei riffs davvero niente male. Come a suggello di quanto scritto sopra, a chiudere il disco Nephesus piazza una bella cover di "Death-Pierce Me" dei Silencer.
"Wrecked Human Deathcult" potrebbe essere tranquillamente inserito nel classico stereotipo di "buon disco medio". Insomma, la produzione è perfetta, i brani, tranne qualche caso, hanno un discreto appeal, ma che però non riescono ad andare oltre. Gli Shining-dipedenti sicuramente troverebbero in questo lavoro pane per il loro denti, il sottoscritto che invece aveva diverse aspettative su questo lavoro constata la bontà del gruppo, ma di sicuro non si strappa i capelli.
autore: KarmaKosmik
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