MORBOSIDAD
"Profana La Cruz Del Nazareno"
Nuclear War! Prod. (2008)

TRACKLIST
01. Intro/Ceremonia Con El Diablo
02. Sangrada Cruz Invertida
03. Poseido Por El Diablo
04. Escupe La Maldita Cruz
05. Templo De Lucifer
06. Inmortalidad Diabolica
07. Dios De La Eterna Obscuridad
08. Demonios Del Eterno Infierno
09. Consagracion De Sathanas
10. Sangre Malefica
11. Sadico Sacrilegio Nocturno
12. Morboso Metal
13. Deathrash (Sarcofago cover)/Outro

DURATA
34.01 min.

 

I Morbosidad sono senza alcun dubbio una delle band di punta del metal of death, e "Cojete A Dios Por El Culo" è stato il disco che forse più di tutti ha riportato in auge determinate sonorite old-school. Inoltre, la band è riuscita ad mettere assieme a codesto capolavoro, un'attività live che ha riscosso consensi dovunque, facendo lievitare ulteriormente le quotazioni del combo guidato da Thomas Stench . E' quindi normale che tale release fosse al centro di molta attenzione, ma, come vedremo nel corso della recensione, "Profana La Cruz Del Nazareno" lascia un po' l'amaro in bocca.

Sicuramente la prima cosa che salta all'occhio è la produzione, anni luce lontana da quella fogna sonora che era "Cojete A Dios Por El Culo". I suoni sono molto più compatti e definiti, mancando di quell'aura maligna che da sempre accompagnava le uscite della band, a cui invece viene preferito un sound più aggressivo e d'impatto. Questa caratteristica credo che sia anche conseguente del fatto che le nuove composizioni puntino tutto sulla velocità, mettendo in luce l'estrema velocità del drummer (purtroppo deceduto recentemente) Goat Destroyer. A mio avviso, questa scelta stilistica se da un lato fa' acquistare muscolarità al sound dei Morbosidad, porta come rovescio della medaglia, una grossa perdita di personalità a livello di tracks. Non bastano i ruggiti di Thomas Stench a dare una ferma identità alla band, autore comunque di un'ottima prova, a tal punto cge risulta anche molto difficile riuscire a fare una distinzione tra i vari brani del cd. A forza di ascolti, le tracce che più sono rimaste impresse sono "Sagrada Cruz Invertida" e "Morboso Metal", il resto un marasma caotico.

"Profana La Cruz Del Nazareno" è stato un disco molto atteso dal sottoscritto, da cui però è uscito piuttosto deluso ed amareggiato del nuovo cambio di rotta del combo ispano\americano. Sicuramente chi respira normalmente metal of death difficilmente resterà deluso, alla fine tutti cliches del genere vengono strarispettati, ma chi aveva aspettative più alte verso la band, la delusione potrebbe essere dietro l'angolo.

autore: KarmaKosmik