Siete appassionati di Xasthur e desiderate l'oggetto da collezione, oltre che il disco nudo a crudo? Alla Hydra Head hanno pensato anche a voi, proponendo una versione con doppio CD del da noi già recensito “All Reflections Drained” (recensione qui).
Sfogliando il booklet maxi formato di questa curata edizione speciale, ci si imbatterà inevitabilmente nel testo delirante e nichilista stampato nelle prime pagine ( “ […] I was the surveillance on the mirrors other side, hidden in your mind, reflecting the lies of life once forgotten and denied […] ”), oltre ad alcune righe spese in merito al contenuto del qui presente “disk two” : “Questo è semplicemente un bonus disk e nulla più. Ha poco a che fare con l'album “All Reflections Drained”. Esperimenti tra i capitoli... questo è ciò che sono le canzoni in esso contenute. Alcune sono esclusive nel vero senso della parola, altre no”.
“Nothing more, nothing less” quindi, per una raccolta che si nutre anche dello stile vecchia maniera dell'americano con pezzi come “Trauma Will Always Linger” da “Defective Epitaph”, e rimpolpando il tutto con “Fleshcrawl”, già edita dagli Autopsy, e la cover finale dei Forgotten Woods, “Jomfrulysets Fall”. Sullo sfondo le vocals di M.H., e nel mezzo la collaborazione ben riuscita con l'australiano pazzo Striborg, co-autore di un brano che è la fusione di due stili musicali dalle radici compatibili.
In sé il disco non vi farà scappare di casa urlando di gioia, ma si lascia ascoltare molto facilmente. Non vi creerà nemmeno dei disordini mentali come l'album principale a cui si accompagna, in quanto più lineare e decisamente già sentito per vari motivi, tra cover, ripescaggi dal passato ed un collage di produzioni che tracciano un sentiero sonoro ovviamente noto. Parafrasando Malefic stesso: un po' come molti bonus disk, pure questo va preso per quel che è, senza farsi condizionare troppo nel giudizio.
Io non scartaterei a priori l'acquisto del formato A5 di “All Reflections Drained”, perchè dal punto di vista puramente estetico trovo sia alquanto appagante, mentre musicalmente offre un excursus nei meantri della psiche di un visionario dedito al black metal.
autore: Zorn