SVART
"Vanara, Vanmakt och Avsmak"
Livsleda Records (2009)

TRACKLIST
01. Livet Faller Samman
02. In Endless Grief
03. Fördärvets Mästerverk
04. Da Gladjen Seglar Ivag
05. Vanara, Vanmakt och Avsmak
06. Medmansklighet

DURATA
42:30 min.

 

Una ulteriore One Man Band si affaccia sulla scena Black Metal mondiale negli ultimi mesi, che risponde al nome di Svart e che arriva dalle fredde terre svedesi. Draug, fac totum di questo progetto, propone sostanzialmente un tipo di Depressive Black già introdotto dalla demo "Da Allt Upphor", ma che trova la sua migliore proposizione nel Full-Lenght preso in analisi: "Vanära, Vanmakt och Avsmak".

E' difficile classificare un album del genere, perchè pur offrendo qualcosa di veramente positivo, è semplicemente qualcosa che sosta in una specie di limbo della sufficienza, qualcosa che non permette a questo lavoro di spiccare il volo ma che lo tiene comunque di godibile ascolto. Non inventa niente lo svedese Draug, che anzi attinge a piene mani da band fautrici di questo genere, in maniera particolare dai nostrani Forgotten Tomb, vedesi la comunque buona "In Endless Grief", che riprende alcuni riff proprio della band piacentina, e da altri capisaldi del genere quali possono essere Shining o Abyssic Hate. Dal punto di vista stilistico risulta quindi leggermente scarno questo lavoro, che nonostante riesca alle volte a proporre qualche passaggio interessante e innovativo per la maggior parte della sua durata cade in un clichè non necessariamente di cattivo gusto ma che fondamentalmente pur essendo piacevole è sempre qualcosa che si è già sentito da qualche parte. Dal punto di vista emotivo va fatto un discorso leggermente differente. Difatti è quello il punto su cui queste band formano i loro album, sulla creazione di atmosfere in grado di poter scombussolare l'ascoltatore, in grado di fargli sentire sottopelle la musica che stanno ascoltando, di fargliela vivere, di fargliela percepire quasi fisicamente. Questo riesce solo in parte alla One Man band svedese, che quando prova a fare qualcosa di nuovo riesce ad ottenere un risultato positivissimo, come nella spettrale "Da Gladjen Seglar Ivag" o nella traccia finale "Medmansklighet", due pezzi entrambi strumentali. Quando si tratta di rifarsi a canoni prestabiliti Draug perde un pò del suo estro, riuscendo comunque a creare qualcosa che sicuramente piacerà a coloro che seguono questo genere di Black Metal, ma che difficilmente potrà raccogliere consensi fra quelli che abitualmente ascoltano cose di diverso genere. Nel complesso questo disco va ad essere annoverato tra le folte fila di quei lavori che potranno essere sicuramente apprezzati da coloro che sono avvezzi a questo tipo di sonorità, ma che difficilmente potrà attirare l'attenzione di ascoltatori "esterni" al Depressive Black Metal per la sua scarsa versatilità

autore: Morbid

CREW'S TOMBSTONES

Zorn
[...] Con dell'entusiasmo in più data la mia predisposizione al genere, confermo sostanzialmente quanto scritto dal recensore in quanto, per il mio gusto, “Vanara, Vanmakt och Avsmak" è una bella vetrina nella quale la band mostra doti che spero escano allo scoperto nel nuovo full in fase di preparazione mentre vi sto scrivendo. Dovendolo fare, io però consiglio il particolarmente lungo EP con bonus track “Våran Tid är Förbi (di cinquantatre minuti originari), nel quale si può ascoltare una versione della band con suoni più underground, che rendono lo stile dello svedese realmente efficace. Mi rendo conto siano le solite inezie tipicamente black metal, ma sarei stato curioso di ascoltare gli stessi pezzi prodotti con un pizzico in meno di cura [...]